Pensione di vecchiaia anticipata, assegno ordinario di invalidità e quota 100: chiarimenti

Pensione quota 100 o pensione di vecchiaia anticipata per percettore di assegno ordinario di invalidità?

Come spesso scrivo la normativa previdenziale che regola l’entrata in pensione dei lavoratori, invalidi o meno, è abbastanza complessa e farraginosa e non sempre di facile interpretazione. Molto spesso facendo una scelta se ne esclude irrimediabilmente un’altra. Come nel caso dei titolari di assegno ordinario di invalidità che non possono accedere alla pensione anticipata. Ma cosa succede con la pensione di vecchiaia anticipata dedicata proprio ai lavoratori invalidi? Scopriamolo

Pensione e assegno invalidità

Un nostro lettore ci ha scritto su Whatsapp:

Preg.ma Dott.ssa Del Pidio
ho già avuto modo in passato di contattarLa a mezzo email, con la presente voglio chiederLe un Suo autorevole consiglio in quanto attualmente percepisco una pensione Inps di invalidità categoria IO con scadenza triennale il 31.12.2019, ora il 05.12.2019, compio 62 anni (raggiungo anche quota 100), alla luce di quanto su esposto Le chiedo se facendo la richiesta di pensione di invalidità superiore all’80% e mi venisse riconosciuta, dovrei attendere comunque la finestra mobile di 12 mesi ? Diversamente se chiedo il rinnovo triennale dell’attuale pensione di invalidità attuale che in caso di riconferma scadrebbe il 31.12.2022, perderei definitivamente la possibilità di chiedere la quota 100? Spero di essere stato chiaro, in quanto devo prendere una decisione, La ringrazio anticipatamente e confido nelle Sua autorevole risposta

La questione, ovviamente deve prenderla in considerazione lei una volta che le ho esposto tutte le varie possibilità.

Se rinnova l’assegno ordinario di invalidità, come lei prevede, perderebbe la possibilità di un qualunque accesso a quota 100 poichè, essendo una pensione anticipa, i titolari di invalidità IO non possono accedere alla pensione anticipata essendo già titolari di pensioni.

Per accedere alla quota 100, quindi, non dovrebbe rinnovare richiesta di assegno invalidità e presentare domanda di pensione al compimento dei 62 anni per poi avere decorrenza del trattamento pensionistico decorsi 3 mesi dal raggiungimento del requisito anagrafico.

Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia anticipata, invece, pur essendo trascorsa la finestra di 12 mesi dal raggiungimento del requisiti deve comunque presentare nuova domanda di visita medica alla commissione ASL per riconoscimento dell’invalidità pensionabile (e non a tutti viene riconosciuta la stessa percentuale dell’invalidità civile).

Io posso dirle soltanto questo, poichè questi sono i fatti di cui deve tenere conto nella sua decisione.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.