Pensione di vecchiaia anticipata con meno di 20 anni di contributi: che succede?

Con meno di 20 anni di contributi non è possibile accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi, vediamo le alternative.

La pensione di vecchiaia anticipata permette al lavoratore con invalidità pari o superiore all’80% di accedere al pensionamento con 11 anni di anticipo se donna e con 6 anni di anticipo se uomo. Ma attenzione, si tratta pur sempre di una pensione di vecchiaia e anche i contributi costituiscono un requisito d’accesso. Vediamo il caso della nostra lettrice che ci chiede:  Buongiorno mia madre ha 55 anni quasi 56 e’invalida la 100 per 100 percepisce la pensione di invalidità ha 4 anni di contributi può fare domanda di vecchiaia grazie.

Pensione di vecchiaia anticipata e contributi

Come anticipato sopra anche il requisito contributivo è essenziale per poter accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi. La misura, infatti, altro non è che una pensione di vecchiaia con un anticipo sull’età anagrafica per favorire i lavoratori con disabilità e richiede, nello specifico, i seguenti requisiti:

  • almeno 56 anni per le donne
  • almeno 61 anni per gli uomini
  • un’invalidità certificata pari o superiore all’80%
  • almeno 20 anni di contributi

Senza i 20 anni di contributi, quindi, non è possibile accedere alla misura il cui assegno pensionistico, tra l’altro, è calcolato sui contributi versati. Nel caso di sua madre, che ha soltanto 4 anni di contributi le soluzioni possono essere 2: da un lato attendere i 67 anni per veder trasformata la pensione di invalidità in assegno sociale, dall’altro chiedere l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari per raggiungere la pensione di vecchiaia. Sconsiglio, però, questa seconda strada per due motivazioni:

da un lato a sua mamma mancano 16 anni di contributi che dovrebbe versare, purtroppo, in 16 anni poichè i contributi volontari possono essere versati trimestralmente e soltanto per periodi presenti (non è possibile, infatti, versarli in un’unica soluzione o coprire buchi contributivi del passato) e giungerebbe alla pensione di vecchiaia soltanto al compimento dei 72 anni;

dall’altro lato, percependo soltanto la pensione di invalidità l’onere del versamento dei volontari sarebbe davvero troppo alto per 16 anni.

Pensione di vecchiaia contributiva

Una strada di pensionamento potrebbe essere la pensione di vecchiaia contributiva che richiede soltanto 5 anni di contributi ma l’accesso è fissato a 71 anni: in questo caso, se sua madre vi rientrasse si potrebbero versare i 12 mesi di contributi volontari necessari ad arrivare ai 5 anni di contributi. Ma attenzione, prima di chiedere l’autorizzazione al versamento dei volontari è bene sapere che la pensione di vecchiaia contributiva a 71 anni richiede che i contributi siano stati versati tutti dopo il 1 dicembre 1995. Se sua madre ha anche soltanto un contributo prima di tale data non rientra nella misura.

Per maggiori informazioni leggi anche: Pensione di vecchiaia a 71 anni dal 2019: ecco per chi


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.