Pensione di vecchiaia contributiva a 64 anni e 20 anni di contributi, i dati da controllare

Pensione di vecchiaia contributiva a 64 anni e con 20 anni di contributi è possibile con la legge Dini, ma non è per tutti, ecco cosa bisogna controllare.

In pensione a 64 anni è possibile con la pensione contributiva, una misura poco conosciuta, che permette l’accesso solo con 20 anni di contributi, ma come tutte le cose non è di facile accesso. Infatti, la possibilità di accedere a questa misura  è destinata a pochi, i contributi previdenziale devono essere versati in un preciso fattore temporale. La pensione contributiva fa parte delle pensioni news 2020, analizziamo di cosa si tratta rispondendo ad un nostro lettore. 

Pensione di vecchiaia contributiva a 64 anni con 20 anni di contributi

“Buonasera, leggo spesso i vostri articoli e volevo farvi anch’io una domanda, ho 64 anni e 22 anni di contributi, posso fare domanda della pensione a 64 anni, cosa devo controllare per sapere se rientro. Vi ringrazio per me è importante, in quanto non lavoro ed è difficile andare avanti.”

Lei può accedere alla pensione contributiva con 64 anni di età e almeno 20 anni di contributi, se la contribuzione presenta la seguente disposizione temporale:

un valore di contributi che corrisponda a meno di 18 anni  versati prima del 1996
almeno un contributo accreditato prima del 31 dicembre 1995
almeno cinque anni di contributi versati dal 1° gennaio 1996
almeno 15 anni di contributi versati.

Questa misura è regolata dalla legge Dini n. 335/1995, e l’assegno pensionistico deve risultare almeno di 2,8 volte l’assegno sociale, quindi, un assegno superiore a 1.287,52 euro per il 2020.

È possibile ovviare al limite dell’assegno con l’opzione del computo alla Gestione separata Inps, per i lavoratori iscritti.

Cosa controllare

Lei per sapere se rientra in questa misura deve controllare l’estratto contributivo Inps e  verificare le date di versamento distinguendo gli anni in base all’ordine sopra menzionato. 

La pensione è calcolata interamente con il sistema contributivo, che in alcuni casi e in base al valore dei contributi, può risultare penalizzante. Bisogna considerare tutti gli aspetti e soprattutto le esigenze personali, c’è chi non riesce ad arrivare a 67 anni perchè non sa cosa fare e anche un minimo può essere importante. 

Prima di prendere qualsiasi decisione, nel caso rientri nella pensione contributiva, le consiglio di rivolgersi ad un patronato ed eseguire una simulazione della pensione contributiva e della pensione di vecchiaia. 

Una misura che permette di percepire una rendita fino al perfezionamento dei requisiti per la pensione di vecchiaia è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata; per questa misura bisogna aver aderito per tempo ad un fondo pensione. Troverà qui tutte le informazioni: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”