Pensione di vecchiaia domanda respinta: quali possono essere le cause?

Perchè la domanda di pensione di vecchiaia può essere respinta? Vediamo quali potrebbero essere i casi.

Come scriviamo sempre per accedere alla pensione di vecchiaia servono almeno 20 anni di contributi maturati. La pensione non viene erogata in modo automatico al compimento dei 67 anni ma bisogna, qualche mese prima, presentare apposita domanda che l’Inps potrebbe anche respingere se manca qualche requisiti. Vediamo in quali casi.

Domanda di pensione respinta, perchè?

Una nostra lettrice ci scrive:

Salve,
Ho 70 anni ed ho versato per 20 anni i contributi, al patronato mi dicono che l’Inps ha rigettato la mia domanda.mio marito percepisce una pensione di circa  1800 euro al mese,non capisco perché  visto che ho versato almeno 150.0000 euro,per favore posso avere una risposta?

Le anticipo subito che la pensione previdenziale, quella cioè che si basa sui contributi versati, non dipende dal reddito familiare e, quindi, la pensione percepita da suo marito non può influenzare in alcun modo l’accettazione della sua domanda di pensione.

Avendo compiuto i 70 anni e possedendo, quindi, il requisito anagrafico richiesto per accedere alla pensione di vecchiaia, il problema deve per fora essere nel requisito contributivo e le ipotesi possono essere due.

Da una parte deve verificare il possesso effettivo dei 20 anni di contributi (è sicura che non manche qualche settimana al raggiungimento dei contributi necessari?). Se dovesse mancare qualche contributi per il raggiungimento dei 20 anni richiesti potrebbe ovviare colmando la mancanza con i contributi volontari (può anche essere capitato che il datore di lavoro non abbia versato qualche rata dei contributi e, quindi, ha dei mesi scoperti).

Dall’altra parte potrebbe essere che abbia versato i contributi in casse previdenziali differenti ed in quel caso devono essere riuniti o con il cumulo gratuito o con la ricongiunzione onerosa.

Non posso sapere in quale caso rientra non conoscendo la sua storia contributiva, ma potrebbe farsi aiutare da un CAF o da un professionista abilitato per capire dov’è il problema e risolverlo perchè se avesse avuto i 20 anni di contributi versati regolarmente l’INPS non avrebbe respinto la sua domanda di pensione.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.