Pensione di vecchiaia: è possibile raggiungere i 20 anni di contributi versando nel fondo casalinghe?

Il fondo casalinghe non può essere utilizzato per versare i contributi mancanti per accedere alla pensione di vecchiaia.

Esiste un fondo pensione studiato appositamente per chi si occupa di cura familiare senza retribuzione e consente, a fronte di versamenti mensili, di poter fruire di una pensione al compimento dei 65 anni di età indipendente dall’importo dell’assegno pensionistico o a 57 anni se l’importo erogato è pari a 1,2 volte il minimo Inps. Ma attenzione si tratta di un fondo staccato ed indipendente dall’AGO.

Pensione di vecchiaia ed integrazione

Una nostra lettrice ci chiede:

ho seguito con interesse i vostri articoli vorrei chiederti ho 14.80 anni di contributi da dip.privato mi mancano 5.20 anni per raggiungere i 20 anni per la pensione di vecchiaia posso iscrivermi al fondo casalinghe per versare i contributi mancanti. Premetto che sono casalinga dal 1996 ed ancora tutt ora

Purtroppo la soluzione che suggerisce non è percorribile: i contributi versati nel fondo casalinghe non possono essere sommati a quelli derivanti da lavoro. I contributi del fondo, infatti, possono dar luogo ad una pensione integrativa ma non possono essere utilizzati nel calcolo della pensione dell’assicurazione obbligatoria.

Se versasse, quindi, contributi nel fondo casalinghe si ritroverebbe a prendere la sola pensione integrativa non avendo, poi, i contributi necessari per accedere alla pensione di vecchiaia.

Quale soluzione? Purtroppo non raggiungendo neanche i 15 anni di contributi non posso suggerirle neanche il pensionamento con la prima deroga Amato che richiede 15 anni di contributi, ma richiede anche che siano stati versati prima del 1992.

Per poter percepire una pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni l’unica alternativa è quella di farsi autorizzare al versamento dei contributi volontari e versare a sue spese gli oltre 5 anni di contributi che le mancano anche perchè, avendo tutti i contributi versati prima del 1996 non ha neanche la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia contributiva al compimento dei 71 anni.

Il mio consiglio, quindi, per non perdere i contributi versati e poter percepire la pensione di vecchiaia è quello di versare a sue spese i contributi volontari.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.