Pensione di vecchiaia, pensione anticipata o Naspi: posso scegliere?

Se non si è in possesso dei requisiti richiesti non si può accedere nè alla pensione anticipata nè alla Naspi, il COVID non ha portato modifiche a tal riguardo.

La normativa italiana ha regole molto rigide per l’accesso alla pensione e per permettere la quiescenza richiede requisiti bene precisi. Per chi, quindi, deve accedere alla pensione di vecchiaia sarà necessario attendere il compimento dei 67 anni e la maturazione dei 20 anni di contributi. Non vi è modo di anticipare questi requisiti a meno che non si è in possesso di quelli richiesti da altra misura previdenziale.

Pensione per scelta?

Un lettore scrive per chiedere:

Buongiorno la mia pensione dovrebbe aprirsi a Giugno 2022 la mia domanda sarebbe questa: potrei io volontariamente chiedere una pensione anticipata? O addirittura chiedere la Naspi? Ke forse da quanto ho appreso x la causa Covid si può accedere. Ringrazio sentitamente per una vostra possibile risposta

Se raggiunge i requisti di pensionamento a giugno 2022 e non possiede i requisiti per accedere ad una forma di pensione anticipata, purtroppo prima del giugno 2022 non potrà pensionarsi volontariamente.

Per poter accedere alla pensione anticipata, infatti, è richiesto il possesso di precisi requisiti contributi ed anagrafici. A meno che, quindi, non ne sia in possesso non può anticipare la sua pensione volontariamente, neanche chiedendo in cambio, magari, una riduzione dell’assegno. Se, invece, è in possesso dei requisiti che le permettono il pensionamento anticipato, può anticipare volontariamente la pensione. I requisiti che deve possedere sono:

  • pensione di vecchiaia: 67 anni e 20 anni di contributi
  • pensione quota 100: 62 anni e 38 anni di contributi
  • pensione anticipata ordinaria: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 1 anno in meno per le donne
  • pensione quota 41: deve aver versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere i 19 anni, deve possedere 41 anni di contributi versati e appartenere ad uno dei profili tutelati.
  • pensione Ape sociale: almeno 63 anni e 30 anni di contributi se è invalido, disoccupato o caregiver, e 36 anni di contributi se usurante o gravoso.

Per quel che riguarda la Naspi non può essere richiesta se non si è perduto involontariamente il lavoro. Se lei decide di smettere di lavorare, infatti, la Naspi non le spetta. Spetta soltanto a chi viene licenziato o a chi scade il contratto di lavoro a termine. Il COVID non ha modificato la normativa di accesso all’indennità di disoccupazione.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.