Pensione donna 2020: con 58 o 59 anni, vincolante il perfezionamento dei requisiti

Pensione donna nel 2020 con 58 o 59 anni di età, un fattore è vincolante per poter fare domanda, si tratta della data del perfezionamento dei requisiti.

La pensione donna fa parte delle novità pensioni nel 2020, è denominata “Opzione donna” è in vigore per tutto l’anno in corso e permette di anticipare di circa 8/9 anni il pensionamento rispetto all’età richiesta per la pensione di vecchiaia. Questa misura è dedicata alle lavoratrici dipendenti autonome, ma lo sconto sull’età pensionabile non è gratis, ha una sua penalità. Analizziamo quali sono i requisiti rispondendo ad una lettrice che ci chiede un consiglio. 

Pensione donna 2020: l’età anagrafica anche nel 2020?

Una lettrice ci scrive: Buongiorno vorrei un vostra delucidazioni, ho lavorato come impiegata a tempo indeterminato per ben 37 anni, lunedì compirò 56 anni. A che età potrò andare in pensione? Avendo ora una partita IVA vorrei entrare nel opzione donna cosa devo fare?

Grazie per l’aiuto. Buon lavoro.

Lei purtroppo non ha i requisiti anagrafici per poter aderire alla misura in quanto bisogna perfezionare i requisiti entro il 31 dicembre 2019. Nello specifico per aderire nel 2020 alla pensione donna con “Opzione donna” sono richiesti i seguenti requisiti:

  • le lavoratrici dipendenti possono accedere con  58 anni di età;
  • le lavoratrici autonome possono accedere con 59 anni di età;
  • le lavoratrici dipendenti e autonome, devono aver maturato un’anzianità di 35 anni;
  • entrambi i requisiti (anagrafico e contributivo) devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019.

Questa misura è conveniente perché permette l’anticipo di 8/9 anni dall’età richiesta per la pensione di vecchiaia, ma è penalizzante ai fini dell’assegno pensionistico in quanto è calcolato interamente con il sistema contributivo. Inoltre, dai 35 anni idi contributi richiesti sono esclusi i contributi figurativi per indennità Naspi e malattia.

Dalla maturazione dei requisiti è richiesta una finestra mobile di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Se la misura sarà prorogata nel 2021 sicuramente sarà modificato il fattore temporale del perfezionamento dei requisiti da 31 dicembre 2019 in 31 dicembre 2020. Anche in questo caso lei non rientrerebbe, deve attendere ancora un altro anno. 

Poichè ha già maturato 37 anni di contributi, potrebbe valutare la pensione anticipata che per le donne prevede un requisito contributivo di 41 e 10 mesi a prescindere dall’età anagrafica, e non ha nessuna penalizzazione sull’assegno pensionistico. 

I requisiti per la pensione anticipata sono bloccati fino al 2026 come da decreto legge n. 4/2019.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”