Pensione donna 2020: quali svantaggi economici?

Pensione donna 2020 e svantaggi economici se si aderisce all’opzione con 58 o 59 anni di età e 35 anni di contributi, le varianti da considerare.

La pensione donna nel 2020 fa parte delle pensioni news a cui le lavoratrici possono aderire con 58 anni se dipendenti e 59 anni se autonome con un requisito contributivo di 35 anni. Possono fare domanda nel 2020 sia le dipendenti del settore pubblico, privato e autonomo; entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019. La pensione donna “Opzione donna” per molti fattori risulta penalizzante con una decurtazione dell’’assegno, vediamo come viene calcolata e perché in alcuni casi può risultare meno conveniente.

Pensione donna 2020: svantaggi economici

Una lettrice ci chiede chiarimenti in base alla penalizzazione: Io ho 59 anni con 37 anni di contributi, prendendo in considerazione, opzione donna 2019, che svantaggi economici avrei. Grazie

Gentilissima,

la prima cosa da considerare è il requisito contributivo di 35 anni richiesto riguarda contributi utili, questo significa che è valida la contribuzione a qualsiasi titolo versata: obbligatoria, volontaria, da riscatto e figurativa (tranne i contributi per indennità di disoccupazione e per malattia).

Questa misura in alcuni casi risulta penalizzante perché la pensione donna è calcolata con il sistema interamente contributivo e può subire in base alla carriera lavorativa una decurtazione dell’assegno in base all’ultimo stipendio percepito che va dal 20% al 30%. Nello specifico per capire fino infondo la penalizzazione che può subire l’assegno bisogna considerare tre variabili:

  • coefficiente di trasformazione del montante contributivo  che in questo caso  superiore n quanto è rapportato all’età di uscita anticipata;
  • risulta penalizzante per le lavoratrici che hanno maturato un’anzianità contributiva di 18 anni entro il 1995, per effetto del calcolo interamente contributivo;
  • carriera lavorativa: molto dipende dalla carriera lavorativa, se la lavoratrici all’inizio della sua carriera ha goduto di retribuzioni elevate non subirà la riduzione dell’assegno, viceversa potrebbe subire una riduzione dell’assegno pensionistico rispetto all’ultima retribuzione del va dal 20 al 30%.

Le consiglio di rivolgersi ad un patronato ed effettuare una simulazione calcolo della pensione donna 2020. La scelta della pensione donna con opzione donna è irrevocabile, una volta aderito non si potrà tornare indietro.

Inoltre, questa la pensione donna 2020 prevede una finestra di 12 mesi se lavoratrici dipendenti; 18 mesi se lavoratrici autonome.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”