Pensione donna 2020: requisiti vincolanti per l’intero anno

Pensione donna nel 2020: quali requisiti e quali alternative considerando anche la possibilità di contributi versati in varie casse previdenziali.

Per le lavoratrici esiste una misura pensionistica prorogata anche per il 2020, si tratta dell’Opzione donna. Possono accedere a questa misura sia le lavoratrici dipendenti che autonome, rispettivamente all’età di 58 (dipendenti) 59 (autonome) con un requisito contributivo di 35 anni Entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019. Cosa succede se si hanno contributi come dipendenti e autonome? Analizziamo se è possibile aderire a questa misura. 

Pensione Opzione donna 2020

Una lettrice ci chiede: Faccio 59 anni ad agosto, come dipendente ho 14 anni di contributi e 22 come autonoma, ho i requisiti  per fare la domanda di pensione Opzione donna, l’ attività e cessata  il 31/01/ 2020.

Come sopra specificato i requisiti per la pensione opzione donna nel 2020 devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019, quindi lei non rientra. Bisogna attendere se la misura verrà prorogata nel 2021 con una modifica dei requisiti. 

Inoltre, nel suo caso bisogna considerare che: in riferimento al cumulo contributivo o la totalizzazione per far confluire i contributi in una sola cassa per arrivare al requisito contributivo richiesto di 35 anni,  è inutilizzabile per conseguire il pensionamento con il regime sperimentale Opzione donna. 

Bonus di 515 euro per chi chiude l’attività

La normativa per coloro che hanno chiuso un’attività commerciale prevede un assegno mensile di 515 euro mensilmente fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni).

I requisiti richiesti per accedere all’indennizzo commercianti sono:

  • uomini almeno 62 anni di età anagrafica, donne 57 anni;
  • i lavoratori devono essere iscritti, al momento della cessazione dell’attività, da almeno 5 anni, anche non continuativi, alla Gestione dei contributi previdenziale degli esercenti attività commerciali;
  • bisogna aver cessato l’attività commerciale.

Il bonus mensile di 515 euro è stato approvato anche in  modo retroattivo per gli anni 2017 e 2018.

⇒ Assegno di 515 euro al mese: i requisiti per fare domanda

In alternativa se ha aderito ad un fondo pensione, può accedere al pensionamento con la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA), che per i disoccupati prevede un anticipo di 10 anni dall’età richiesta per la pensione di vecchiaia.

Trova qui tutte le informazioni e i requisiti per questa misura: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”