Pensione donna 2020: tutele, requisiti e contributi figurativi da 56 anni in poi

Pensione donna 2020 e tutele per le lavoratrici dipendenti e autonome: requisiti e varie forme pensionistiche in base ai requisiti.

Pensione donna 2020 e tutele per le lavoratrici, sono in vigore varie possibilità pensionistiche, la prima per eccellenza e l’Opzione donna che permette il pensionamento anticipato di circa 8/9 anni dall’età richiesta per la pensione di vecchiaia a 67 anni. Le lavoratrici sia del settore privato che pubblico sono tutelate con requisiti ridotti anche nella: pensione anticipata; pensione di invalidità e Ape Sociale. Ci sono arrivate molte domande da Facebook sulla pensione donna, in quest’articolo rispondiamo alle nostre lettrici esaminando le varie possibilità attualmente in vigore inserite nel pacchetto pensioni news 2020.

Pensione donna 2020 e tutele: in pensione con 57 anni di età?

Ho 57 anni e 39 anni contribuiti quanto ancora devo lavorare? Paola

Carissima Paola,

la pensione anticipata prevede per le donne lavoratrici a prescindere dall’età anagrafica di poter fare domanda con 41 e 10 mesi di contributi, e questa potrebbe essere una valida soluzione considerando che è una pensione calcolata con il sistema misto (retributivo + contributivo), quindi, senza nessun tipo di penalizzazione. Dal 1° gennaio 2019 è stata inserita una finestra mobile di tre mesi dalla maturazione dei requisiti.

Un’altra soluzione, ma è soggetta a proroga negli anni, è l’Opzione donna che nel 2020 prevede la possibilità di fare domanda con 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti e con 59 anni di età per le lavoratrici autonome. Il requisito contributivo richiesto è d 35 anni di contributi utili. I requisiti devono essere maturati entrambi entro il 31 dicembre 2019.

Sicuramente, sarà prorogata anche nel 2021, ma nel suo caso non credo le convenga per due motivi:

  • il primo  riguarda il requisito anagrafico, quando maturerà l’età per poter fare domanda sarà molto vicina ai requisiti della pensione anticipata;
  • il secondo motivo riguarda il calcolo dell’assegno, la pensione anticipata è calcolata come una normale pensione, l’Opzione donna è calcolata con il sistema contributivo è in base alla carriera lavorativa può subire una decurtazione del 25% – 30% in base all’ultimo stipendio percepito.

Pensione a 57 anni e 36 anni di contributi

Ho 57 anni e 36 di contributi, quindi? Lucia

Carissima Lucia, lei si trova più vicina alla pensione Opzione donna che dovrebbe essere rinnovata ogni anno, quindi, nel suo caso è difficile ipotizzare adesso l’adesione a questa misura, bisognerà attendere i prossimi sviluppi della riforma pensione.

C’è solo una misura che permette il pensionamento alle donne a 56 anni che abbiamo un’invalidità certificata superiore all’80% e un requisito contributivo minimo di 20 anni. Sono escluse da questa misura le lavoratrici del pubblico impiego, che possono accedere alla pensione di inabilità lavorativa.

Contributi figurativi esclusi o non esclusi?

Io potrei andare in pensione con opzione donna se nel conteggio mi inseriscono i contributi figurativi. Un patronato dice che si può ed un altro dice che valgono solo quelli effettivamente lavorati, chi ha ragione? Emanuela

Cara Emanuela, la pensione donna “Opzione donna” prevede un requisito di 35 anni di contributi utili (52 settimane annue), questo significa che è considerata valida la contribuzione versata a qualsiasi titolo ad esclusione della contribuzione figurativa accreditata per malattia e indennità di disoccupazione (Naspi).

Bisogna precisare, che in questa misura le lavoratrici sono ulteriormente penalizzate in quanto non  si applicano le agevolazioni previste per le lavoratrici  madri (ai sensi dell’art. 1 comma 40, L.  335/1995) che riconoscono l’accredito di contributi figurativi per i periodi di assenza per assistenza e cura dei figli fino al sesto anno di età.

Anche la maggiorazione del 50 per cento del periodo di lavoro svolto nella minore età, non è riconosciuto.

L’assegno viene erogato dopo una finestra mobile di dodici mesi per le lavoratrici dipendenti e diciotto mesi per le lavoratrici autonome, ad esclusione del comparto scuola. 

Posso andare in pensione con 66 anni di età e 20 di contributi?

Buongiorno, ho 66 anni e 20 anni di contributi agricoltura quando posso andare in pensione? Maria

Cara Maria, le può accedere alla pensione di vecchiaia al raggiungimento di 67 anni di età e con minimo 20 anni di contributi.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”