Pensione donna e figli, lo sconto contributivo anche con l’Opzione donna?

Pensione donna e figli, è possibile lo sconto di 4 mesi per ogni figlio per un massimo di 12 mesi nell’Opzione donna 2020? Rispondiamo a questa domanda considerando la normativa vigente.

La pensione donna è una misura che prevede la possibilità di uscire dal lavoro 8/9 anni prima dell’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia, chiamata “Opzione Donna”. Questa forma pensionistica in tutela delle donne ha vincoli determinanti, inoltre, il calcolo dell’assegno pensionistico avviene interamente con il sistema contributivo. L’Opzione donna fa parte delle pensioni news del 2020 e per il 2021 è soggetta a proroga nella legge di bilancio. 

Pensione donna e figli: lo sconto

Una lettrice ci pone il seguente quesito: “Ho compiuto 59 anni nel febbraio 2019, ho maturato a fine 2019 34 anni di contributi, ho due figli, posso accedere alla opzione donna ? Grazie”

Per poter aderire all’Opzione donna nel 2020, sono richiesti i seguenti requisiti:

  • lavoratrici dipendenti 58 anni di età;
  • lavoratrici autonome 59 anni di età;
  • anzianità contributiva di 35 anni per entrambe le categorie.

I requisiti devono essere stati maturati entro il 31 dicembre 2019. 

Inoltre, lo sconto di 4 mesi per ogni figlio per un massimo di 12 mesi, non è valido per le pensioni calcolate con il sistema contributivo puro. Quindi, le lavoratrici che aderiscono a questa misura non possono avvalersi di tale beneficio. 

Finestre mobili

L’Opzione donna prevede il sistema delle finestre mobili dal perfezionamento dei requisiti, ripartito nel modo seguente:

12 mesi per le lavoratrici dipendenti;

18 mesi per le lavoratrici autonome. 

Sono escluse dal sistema delle finestre le dipendenti del comparto scuola. 

L’anzianità contributiva richiesta prevede i contributi utili, questo significa che sono considerati tutti i contributi, versati a  qualsiasi titolo (obbligatori, volontari, da riscatto, ecc.) sono esclusi i contributi per disoccupazione indennizzata e malattia. 

L’assegno come sopra riportato è calcolato interamente con il sistema contributivo, che in base alla carriera lavorativa, può risultare penalizzante di circa 25-30% in base all’ultimo stipendio percepito. 

Rispondendo alla nostra lettrice, lei non può aderire all’Opzione donna, perchè nel 2019 non ha perfezionato l’anzianità contributiva di 35 anni. Eventualmente, se sarà prorogata con la modifica fattore temporale per la maturazione dei requisiti, lei potrà fare domanda nel 2021.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”