Pensione e collocamento a riposo d’ufficio: quando scatta?

Quando scatta il collocamento a riposo di ufficio per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni?

Mia moglie e’  una delle  poche donne   in Italia, che vorrebbe andare in pensione piu’tardi possibile .

E’ nata  il 19 gennaio 1954 ed al mese di gennaio 2019,considenando il computo dei 5 mesei di astensione obbligatoria pre parto e post parto + il riscatto di 6 mesi di astensione facoltativa + la ricongiunzione legge 29 del 1999 di mesi  1 e gg.15, avrebbe una anzianita’ contributiva complessiva di anni 41 + 1 mese.
La sua amministrazione(Mef.) la obblighera’ ad andare in pensione  al compimento di 67 anni o a 67 + 3 mesi e/o alla data di maturazione di anni 41 + 10
 mesi  di contribuzione o alla data di maturazione di anni 42 + 3 mesi di contribuzione?
Cordiali saluti.
 

Come già noto, l’art. 24 del D.L. n. 201 del 6/12/2011, convertito in Legge n. 214 del 22/12/201, ha modificato i requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia e di anzianità. Con il 2017 si è conclusa la fase intermedia tra il vecchio e il nuovo sistema previdenziale. Infatti, la legge Fornero aveva fatto salvo il personale nato entro il 31.12.1951 che aveva maturato al 31/12/2011 i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla normativa vigente prima dell’entrata in vigore della legge n. 214/2011.

Per chi compie l’età per accedere alla pensione di vecchiaia  si accede al collocamento a riposo per la pensione di vecchiaia a 67 anni purchè si siano versati almeno 20 anni di contributi (e sua moglie ne ha ben 41 maturati).

Secondo quanto riporta la legge, quindi, sua moglie dovrebbe essere collocata a riposo d’ufficio al raggiungimento dei 41 anni e 10 mesi di contributi contestualmente al raggiungimento dei 65 anni. Prima del compimento dei 65, infatti, la risoluzione è facoltativa ma deve essere motivata da esigenze organizzative e ai criteri di scelta adottati; e può essere esercitata solo nei confronti dei lavoratori che abbiano raggiunto la massima anzianità contributiva (cioè a 42 anni e 10 mesi di contributi se uomini, 41 anni e 10 mesi se donne).

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.