Pensione e dimissioni per raggiunti limiti di età: è possibile?

Come opera il collocamento a riposo d’ufficio per chi compie gli anni dopo il 31 agosto, cosa accade nella scuola? Vediamo come funziona.

Il pensionamento nel comparto scuola, così come la presentazione della dimissioni, segue un iter completamente diverso rispetto a quanto accade nel pubblico impiego in generale. La cessazione del servizio e il pensionamento, infatti, nel comparto scuola avvengo in una sola finestra annua: per la cessazione dal servizio il 31 agosto, per il pensionamento il 1 settembre di ogni anno.

Pensione e dimissioni dalla scuola

Una lettrice, raccontando la vicenda del padre collaboratore scolastico, chiede:

Buon giorno
Vorrei Delle delucidazione che nn siamo riusciti ancora ad avere. Mio padre ha 66 anni, compirà 67 anni il 24 settembre.  Lui lavora nelle scuole come collaboratore scolastico.  Purtroppo non potrà andare in pensione il primo settembre perché il dirigente scolastico non gli ha detto di dover comunicare la cessazione di lavoro al miur.  Tramite il patronato ha presentato la domanda, ma non è stata accettata per colpa del miur.  È possibile che lui debba andare in pensione il 1 settembre 2021? Non puó dare le dimissioni raggiunta l’età? Grazie mille.

Nel comparto scuola è possibile accedere al pensionamento senza la presentazione della domanda di cessazione dal servizio solo nel caso che il dipendente che deve pensionarsi raggiunga i requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 agosto dell’anno in questione. In questo caso, quindi, anche se non ha presentato domanda di cessazione dal servizio lo stesso viene posto a riposo d’ufficio il 1 settembre.

Per chi raggiunge i 67 e i 20 anni di contributi successivamente al 31 agosto vi è, in ogni caso, la possibilità di accedere al pensionamento il 1 settembre se si presenta domanda di cessazione dal servizio e domanda di pensione entro i termini stabiliti dal MIUR annualmente, in caso contrario il pensionamento d’ufficio scatta soltanto il 1 settembre dell’anno successivo. Il pensionamento d’ufficio infatti, non può in nessun caso essere operato prima del raggiungimento dei requisiti.

Se suo padre non ha presentato domanda di cessazione dal servizio entro gennaio 2020 non può presentare dimissioni e anche se le presentasse e venissero accolte avrebbero efficacia a partire dal 1 settembre del 2021.

Nel comparto scuola, purtroppo, l’amministrazione deve organizzarsi per la copertura degli eventuali pensionamento e proprio per questo le domande di cessazione dal servizio devono essere presentate con un congruo anticipo. Pertanto, nel caso di suo padre, non avendo rispettato i termini per la domanda di dimissioni, il pensionamento avverrò d’ufficio, ma alla data del 1 settembre 2021.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.