Pensione e invalidità nel pubblico impiego, le alternative possibili

Pensione e invalidità nel pubblico impiego, quali tutele prevede la normativa per uscire prima dal lavoro e quali requisiti bisogna avere, tutte le informazioni utili.

Pensione e invalidità nel pubblico impiego quali tutele ci sono e come uscire prima dal lavoro se si hanno patologie invalidanti che non permettono più di svolgere il lavoro quotidianamente. Scopriamolo insieme rispondendo al quesito di una nostra lettrice.

Pensione e patologie invalidanti

Buongiorno, volevo chiederle a cosa posso aver diritto, avendo una percentuale del 46%, con tre patologie non invalidanti non degenerative, ma che con l’età andranno comunque a peggiorare.. mi hanno dato il cartellino per il parcheggio disabili, mi hanno dato 6 ore di lavoro è un lavoro da amministrativo seduta, lavoro in una aula quindi pubblico, ho 51 anni e ho 35 anni di contributi (avevo 16 anni quando ho iniziato a lavorare) mi hanno dato la legge 104 art.3 comma 1. Purtroppo, adesso il mio stipendio è basso e sto pagando un mutuo alto, per il mio appartamento, ma questo mutuo durerà fino ai miei 75 anni, impossibile per me andare avanti.. cosa mi suggerite e cosa ho diritto, ho anche moltissime spese mediche, pochissime esenzioni.. e sono sola!
Grazie per la vostra attenzione, aspetto vostra risposta!
Cordiali Saluti.
M.D.

Tutele e pensione per invalidità

Gent.ma,

La prima cosa che le consiglio è chiedere l’aggravamento delle patologie invalidanti per cercare di avere una percentuale e l’handicap grave che le permette di fruire dei permessi legge 104. Le consiglio di confrontarsi con il suo medico curante.

I dipendenti del pubblico impiego possono accedere alla pensione di inabilità, ma bisogna avere un’invalidità tale che impedisce la collazione di qualsiasi attività lavorativa. L’inabilità deve essere accertata dalla Commissione Medica dell’Asl di competenza ai sensi dell’art. 13, Legge 274/91.

Per il settore privato 

Possono accedere alla pensione di invalidità i lavoratori dipendenti del settore privati invalidi con almeno l’80% di invalidità. I requisiti richiesti sono:

  • 60 anni uomini;
  • 55 anni donne.

Oltre al requisito di un’invalidità non inferiore all’80%, è necessario essere  in possesso dell’anzianità contributiva minima pari a 20 anni.

Pensione precoce

Come lavoratrice precoce può accedere al pensionamento indipendentemente dall’età con 41 anni di contributi, in quanto ha già più di un anno di contributi prima del diciannovesimo anno di età, ma deve avere una percentuale invalidante del 74% in su, quindi, per questo le consigliavo di fare la pratica di aggravamento, vista anche la sua situazione.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”