Pensione e riscatto servizio militare, valgono il doppio?

Pensione e servizio militare, il riscatto dei contributi vale il doppio? Scopriamolo rispondendo ad un nostro lettore.

Pensione e riscatto servizio militare quale valore assumono i contributi figurativi se un lavoratore si è trasferito per lavoro all’estero? Esaminiamo cosa succede e come riscattare gli anni di servizio militare prestato rispondendo ad un nostro lettore. Per conoscere tutte le forme pensionistiche attualmente in vigore, consigliamo di consultare la nostra rubrica pensioni news.

Pensione e riscatto servizio militare

Buongiorno, spero possiate aiutarmi in questa domanda grazie:
Risiedo in Belgio da circa trent’anni e prima stavo in Olanda. Ho 56 anni e mentre stavo ancora in Italia ho prestato servizio volontario per due anni nel l’esercito dal 1980 al 1982 . Poi prima di emigrare sono stato per circa due anni a lavorare saltuariamente. È vero che gli anni di servizio militare contano il doppio agli atti della pensione quindi quattro anni? Questi anni possono essere aggiunti alla mia pensione che percepirò qua in Belgio ?
Grazie per la vostra risposta
M. P.

Riscatto servizio militare

Chiariamo prima il riscatto degli anni di servizio militare e il loro valore ai fini pensionistici. Il riscatto dei contributi del servizio militare non è automatico ma bisogna fare richiesta indicando tutti i dati che permettono di risalire al servizio prestato. Il periodo prestato è ricoperto da contribuzione figurativa valida, non mi risulta che si raddoppiano, viene commisurata la contribuzione in base al servizio prestato. 

Per maggiore chiarimenti, consiglio di consultare: Pensione e servizio militare: c’è differenza fra servizio obbligatorio e volontario

Alla domanda bisogna allegare il foglio matricolare di servizio, rilasciato all’atto della prestazione del servizio. 

Pensione e contributi all’estero

In riferimento alla pensione con contributi in Italia e Belgio, bisogna operare la totalizzazione per i periodi assicurativi coperti negli Stati legati dallo stesso accordo. Alcune convenzioni bilaterali stipulate dall’Italia consentono, tuttavia, di sommare ai contributi versati negli Stati contraenti anche quelli versati in altri Paesi (c.d. terzi) legati da accordi internazionali sia all’Italia sia all’altro Stato convenzionato (ma talora anche ad uno solo di essi): si applica in tal modo la totalizzazione multipla. Oggi, questo meccanismo esiste sulla base di accordi stipulati tra Italia e alcuni Stati tra cui rientra anche l’Olanda e il Belgio.

Quindi, lei la prima cosa da fare è riscattare i due anni di servizio militare prestato e poi procedere alla totalizzazione attraverso le convenzioni bilaterali stipulate dai diversi paesi. Si deve far assistere da un consulente che la segue nel disbrigo delle pratiche. 

Consiglio di leggere la nostra guida: Contributi versati all’Estero utili alla pensione


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”