Pensione fondo casalinghe con 5 anni di versamenti: quando spetta?

La pensione con il fondo casalinghe è vincolata dal reddito familiare oppure no? Vediamo i vincoli che prevede il fondo.

Per tutelare il lavoro di cura familiare che porta molto spesso le casalinghe a non intraprendere una carriera lavorativa, è stato istituito un fondo dall’INPS che permette il versamento dei contributi minimi per poter ottenere, poi, una pensione. Il fondo promette la pensione già con il versamento di 5 anni di contributi ma l’erogazione è vincolata da un requisito. Vediamo quando spetta la pensione con il fondo casalinghe.

Pensione fondo casalinghe

Un nostro lettore ci chiede:
L’iscrizione al fondo e il regolare pagamento dei contributi per almeno 5 anni dà diritto alla pensione indipendentemente dal reddito familiare o l’erogazione è subordinato ad esso?
Grazie

L’erogazione della pensione spettante con il fondo casalinghe non è subordinata al reddito familiare ma ai requisiti imposti dal fondo stesso.

Il fondo, infatti, prevede l’accesso alla pensione di vecchiaia a partire dai 57 anni di età con almeno 5 anni (60 mesi) di contribuzione versata ma solo se l’importo della pensione spettante sia pari o superiore a 1,2 volte l’assegno sociale (nel 2020 la pensione spettante, quindi, deve essere pari o superiore ai 556 euro).

Se non si riesce a raggiungere tale importo, in ogni caso, al compimento dei 65 anni la pensione spettante viene liquidata a prescindere dalla cifra spettante.

Si ricorda, in ogni caso, che la pensione spettante viene calcolata con il sistema di calcolo contributivo e qualsiasi somma spettante non è integrabile al minimo.

Con il fondo casalinghe, inoltre, è possibile richiedere la pensione di inabilità qualora venga certificata l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi proficuo lavoro. Anche in questo caso il trattamento è vincolato all’aver versato almeno 5 anni di contributi nel fondo.

Si ricorda, in ogni caso, che versando il minimo richiesto (25,82 euro) mensilmente, con 5 anni di contributi si ppotrà aver diritto ad una pensione di circa 7 euro al mese.

Come ogni pensione, infatti, quella del fondo casalinghe si basa sul calcolo dei contributi versati e versando il minimo previsto non si raggiungerà mai una pensione dignitosa.

Per avere diritto ad una pensione più corposa, infatti, si dovrà versare mensilmente la stessa quota di contributi che versano i lavoratori e per almeno un minimo di 20 anni.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.