Pensione in convenzione con Paese estero, ecco come procedere

Pensione in convenzione per chi ha periodi assicurativi versati in Italia ed in Venezuela: ecco come fare.

Quali sono le possibilità di pensionamento per chi ha versato contributi sia in Italia che all’estero? Si può accedere alla pensione di vecchiaia utilizzando tutti i contributi maturati? E con la pensione in convenzione è possibile accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per invalidi? Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Pensione in convenzione

Un lettore scrive per chiedere:

Sono nato a Roma Il 04/06/1956,
Dal 1992 sono invalido civile. Dapprima al 60 % ,,poi al,75 %, infine al 90%, e la 104 , ora sono in attesa dell’aggravamento al100% , in quanto mi sono aggravato.
Tutto certificato e alla bisogna posso procurarvi la documentazione. A parte tutte le mie patologie ho seri problemi nella deambulazione.
Ho compiuto 64 anni, ho lavorato regolarmente in Venezuela per circa 12 anni, e per circa 15 in Italia. So di non avere sufficienti contributi , ma non mi e’ stato possibile lavorare per via delle patologie ( IPERURICEMIA CONGENITA EREDITARIA, IPERTENSIONE, CARDIOPATIA MALIGNA, RETINOPATIA DIABETICA, DIABETE 2 , ARTITE REUMATOIDE GOTTOSA, STENOSI VERTEBRALE NON OPERABILE, TRE BYPASS CORONARICI, CATARATTE, ECC.ECC.ECC.).
Detto cio’, desidero sapere se posso chiedere il prepensionamento per inabilita’, o in alternativa di vecchiaia.
Grazie per l’attenzione prestata, ed in attesa di ricevere vostre notizie, cordialmente saluto.

Partiamo dal presupposto che, se non ha mai lavorato nel pubblico impiego, un invalido al 90% può accedere al pensionamento con la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che richiede almeno 20 anni di contributi versati , invalidità riconosciuta pari o superiore all’80%, 56 anni di età per le donne e 61 anni di età per gli uomini.

Nel suo caso, avendo compiuto già i 64 anni può richiedere il pensionamento di vecchiaia anticipato anche subito e senza attendere i 12 o 18 mesi di finestra di attesa dal raggiungimento dei requisiti di accesso.

Cerchiamo di capire come fare, visto che parte dei suoi contributi sono stati versati in Venezuela e le sono indispensabili per raggiungere i  20 anni di contributi minimi necessari.

Anticipo subito che il Venezuela è uno dei Paesi in convenzione con l’Italia e, quindi, è possibile richiedere la pensione utilizzando anche i contributi versati in questo paese.

LA convenzione in questione si applica ai lavoratori che possono vantare periodi assicurativi sia in Italia che in Venezuela. Il regime di convenzione con il Venezuela permette la totalizzazione dei periodi assicurativi versati in Italia e in Venezuela ma non quelli maturati in altri stati esteri.

La domanda di pensione va presentata sui modelli predisposti dall’INPS alla sezione Moduli—> Convenzioni internazionali.

Le consiglio, in ogni caso di rivolgersi ad un patronato o un professionista abilitato per farsi assistere nella domanda che appare un poco più complicata rispetto a quella che si presenta quando si hanno soltanto contributi versati in Italia.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.