Pensione INPS domanda: quando va inviata e come

Pensione INPS domanda: quanto prima presentarla, come inviarla e quanto tempo è necessario attendere per ricevere una risposta?

Per chi si avvicina ai requisiti di accesso alla quiescenza quando presentare domanda di pensione INPS diventa una delle domande principali. Vediamo quando si può presentare domanda  e quanto tempo prima conviene presentarla per avere la decorrenza del trattamento dal primo mese di diritto.

Pensione INPS domanda, quando?

L’interrogativo, però, non è solo quando presentare domanda di pensione INPS, ma anche entro quanto tempo si riceverà una risposta, positiva o negativa, dall’Istituto.

E’ bene precisare fin da subito che i tempi di accoglienza della pensione INPS dopo la domanda varia in caso di dipendenti del settore privato e dipendenti della pubblica amministrazione. Le domande del settore privato, infatti, mediamente vengono accolte dopo 3 o 4 mesi dalla loro presentazione. Per il settore pubblico i tempi raddoppiamo e sarà necessario attendere anche 6 o 8 mesi.

In generale, quindi, una domanda di pensione può essere presentata mediamente 4 mesi prima per i dipendenti del settore privato, meglio anticiparsi a 8 mesi prima per quelli del pubblico impiego.

Nel caso, invece, la pensione a cui si deve accedere preveda delle finestre di uscita (come ad esempio l’opzione donna che prevede 12 mesi di attesa per le dipendenti e 18 mesi di  attesa per le autonome) è meglio considerare i 4 o 8 mesi dalla scadenza della finestra di attesa (per non incorrere nel pericolo che la domanda di pensione Inps venga respinta perchè presentata con troppo anticipo).

Per chi volesse consultare la nostra categoria Pensioni News, potrà trovare tutti gli aggiornamenti in ambito previdenziale.

Domanda di quiescenza: quando?

E’ bene precisare che la domanda di pensione può essere presentata anche prima del raggiungimento dei requsiiti ma che la decorrenza del trattamento, poi, scatta solo quando il lavoratore è in possesso di tutti i requisiti richiesti per l’accesso e dopo che sarà passato anche l’eventuale periodo di finestra di attesa.

Facciamo un esempio: un lavoratore in possesso di 21 anni di contributi compirà i 67 anni solo a novembre 2020. La domanda di pensione può essere presentata anche ad agosto, volendo, ma la decorrenza del trattamento pensionistico scatterà solo dal 1 dicembre, mese in cui, se presentata domanda con abbastanza anticipo, sarà liquidato il primo assegno spettante.

Si ricorda che per avere diritto alla pensione, almeno per i lavoratori dipendenti, è necessaria la cessazione del rapporto di lavoro (che potrà essere ripreso dopo aver ricevuto il primo assegno pensionistico se lo si desidera, per la maggior parte delle misure previdenziali).

Ma come si presenta domanda di pensione INPS? Ci si può avvalere dell’ausilio di un CAF o di un professionista abilitato ovviamente, ma si può procedere anche alla presentazione in autonomia se si è in possesso delle credenziali necessarie (PIN INPS, SPID, Carta Nazionale dei Servizi).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.