Pensione Inps Gestione Separata: requisiti e calcolo

Pensione INPS in gestione separata. quali sono i requisiti per accedere e la base di calcolo utilizzata? Scopriamo la gestione.

Quali sono i requisiti per accedere alla pensione INPS gestione separata? Da premettere che sono tenuti all’iscrizione alla Gestione Separata, dal 1995, i lavoratori autonomi che non hanno obbligo di iscrizione alle specifiche casse professionali.

Pensione Inps Gestione Separata

Con la Gestione Separata è possibile accedere a tutte la prestazioni previdenziali previste dall’INPS e nello specifico alla pensione di vecchiaia, quella anticipata, la pensione di reversibilità, pensione con la quota 100, la pensione indiretta ma anche l’assegno ordinario di invaldiità o la pensione di inabilità.
I requisiti richiesti per accedere alla pensione INPS erogata dalla Gestione Separata sono gli stessi previsti per gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e nello specifico:

Per la pensione anticipata sono necessari  42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.

Per accedere alla pensione con la quota 100 sono necessari, fino alla fine del 2021, 62 anni di età ed almeno 38 anni di contributi.

Per la pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi sono richiesti, sia per gli uomini che per le donne, 67 anni di et. Per chi vuole accedere con meno di 20 anni di contributi occorrono, invece, 71 anni di età.

Gli iscritti alla Gestione Separata possono accedere anche alla pensione anticipata contributiva al compimento dei 64 anni se in possesso di almeno 20 anni di contributi e se l’importo dell’assegno percepito non sia inferiore a 2,8 volte il minimo INPS.

Per avere tutti gli aggiornamento in ambito previdenziale legge la  categoria Pensioni News.

Per conoscere, invece, l’importo della tua futura pensione puoi consultare il servizio la mia pensione INPS che permette di valutare anche i contributi versati nella Gestione Separata.

Contributi versati prima del 1995

Essendo la Gestione Separata stata istituita solo nel 1995, capita che alcuni lavoratori in essa iscritta abbiano contributi versati prima in altri fondi obbligatori. I Contributi presenti in Gestione Separata e quelli presenti in altri fondi obbligatori possono essere utilizzati trami totalizzazione, cumulo (non ricongiunzione) e computo.

Il computo nella Gestione Separata può essere esercitato se il lavoratore è in possesso dei seguenti requisiti:

• almeno 15 anni di contributi accreditati

• almeno 5 anni di contributi versati dopo il 1995

• meno di 18 anni di contributi versati prima del 1996.

Il computo è un’opzione gratuita che permette di vedersi liquidare l’intera pensione dalla Gestione Separata (accedendo anche alle misure dedicate a coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996).

Attenzione, però, la pensione INPS Gestione separata è calcolata interamente con il sistema contributivo ed in alcuni casi potrebbe comportare una penalizzazione per chi esercita il computo.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.