Pensione invalidità: a chi spetta l’aumento del Decreto Agosto?

Aumento pensione di invalidità: spetta se si percepisce pensione di reversibilità o reddito di cittadinanza? Scopriamo cosa prevede la normativa al riguardo.

Con la pubblicazione vel Decreto di Agosto dell’aumento della pensione di invalidità civile anche agli invalidi totali con età compresa tra 18 e 60 anni, sono molti i dubbi che possono sorgere sull’avere o no  diritto all’incremento al milione, visto che quest’ultimo è legato a limiti di reddito ben precisi.

Aumento pensione di invalidità

Premetto fin da subito che non a tutti gli invalidi civili al 100% spetta l’incremento al milione della pensione di invalidità. E’ richiesto, infatti, avere redditi fino ad un limite stabilito per poterne fruire. Per gli invalidi civili soli il reddito personale da non superare è di 8469 euro l’anno (ovvero 651,51 euro mensili per 13 mensilità). Per i pensionati coniugati è sempre richiesto di non superare con il reddito personale il limite di 8469 euro annui ma si aggiunge anche il limite del reddito complessivo con il coniuge che non deve essere superato che è di 14.447, 42 euro.

Un lettore scrive per chiedere:

Vorrei esporre questa situazione, mia mamma invalida al 100% , percepisce invalidità  , più accompagno e reversibilità, mia sorella maggiorenne ma disoccupata, ed io ho un lavoro da 500 euro al mese. Ne ha diritto? Grazie in anticipo. 

Non so dirle con precisione se sua madre rientra nel diritto all’aumento oppure no. Posso dirle con certezza che gli eventuali redditi di sua sorella e i suoi non rientrano nel cumulo per il raggiungimento dei limiti stabiliti (vi rientrano soltanto quelli personali del disabile ed eventualmente quelli del coniuge). Se le spetta o meno l’aumento, partendo dal presupposto che l’accompagnamento non è incluso nel calcolo, dipende soltanto dall’importo della pensione di reversibilità che percepisce.

Un altro lettore scrive per chiedere:

Salve, vorrei avere informazioni per l’assegno di invalidità civile.
Ho 59 anni,vivo da solo e sono invalido totale e permanente inabilità lavorativa al 100% (L. 118/71) Percepisco  € 286 categoria INVCIV erogata dall’istituto INPS, ed un versamento per 18 mensilità di Reddito pensionistico in scadenza Ottobre prossimo 2020.
Vorrei sapere se con il DL Agosto rientro  all’incremento della mia invalidità. 
In quanto il mio ISEE aggiornato a Gennaio 2020 è a 0 reddito. Non ho redditi personali. Mi auguro di una vostra gradita risposta e porgo distinti saluti. 

Se il “reddito pensionistico” cui si riferisce è il reddito di cittadinanza, per capire se ha diritto all’aumento deve stabilire se il suo reddito personale supera gli 8469 euro annui, conteggiando in esso sia il reddito mensile percepito, sia la pensione di invalidità. L’aumento della pensione di invalidità, infatti è un incremento al milione che integra i redditi percepiti dall’invalido (compresa la pensione di invalidità) a 651,51 euro al mese.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.