Pensione, la quattordicesima pagata nell’assegno pensionistico di luglio

La quattordicesima pagata nell’assegno pensionistico di luglio, l’Inps pubblica un comunicato con importanti novità: ecco cosa cambia.

La quattordicesima pagata nell’assegno pensionistico di luglio, lo conferma il messaggio 13 giugno 2018, n. 2389 dell’INPS. Nel messaggio si legge che con la rata della pensione di luglio 2018, l’Istituto provvederà d’ufficio a erogare la quattordicesima (la somma aggiuntiva alla pensione) ai soggetti che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e che, al 30 giugno 2018, abbiano compiuto almeno 64 anni.

Il messaggio contiene inoltre informazioni relative ai requisiti di accesso anagrafici e contributivi e la tabella relativa ai limiti reddituali per il 2018.

Per il diritto al beneficio viene preso in considerazione il reddito annuo del richiedente che, in relazione agli anni di contribuzione, deve essere inferiore ai limiti indicati nella suddetta tabella.

Quattordicesima 2018 sulle pensioni, a chi spetta? Tutte le novità

Beneficiari 

pensionati quattordicesima 2018La somma aggiuntiva (quattordicesima), viene attribuita d’ufficio sulla mensilità di pensione di luglio 2018 ai soggetti che rientrano nel limiti reddituali stabiliti e che, alla data del 31 luglio 2018, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni.

Si rammenta che l’importo aggiuntivo non spetta sulle seguenti prestazioni:

044 (INVCIV), 077, (PS), 078 (AS), 030 (VOBIS), 031 (IOBIS), 035 (VMP), 036 (IMP), 027 (VOCRED), 028 (VOCOOP), 029 (VOESA), 010 (VOSPED), 011 (IOSPED), 012 (SOSPED), 043 (INDCOM), 127 (CRED27), 128 (COOP28), 143 (APESOCIAL), 198 (VESO33), 199 (VESO92).

La quattordicesima non viene, inoltre, erogata per le seguenti prestazioni:

  • pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
  • trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati e pensioni della ex SPORTASS.

Quattordicesima 2018: per quali pensioni spetta?

Requisiti reddituali per l’anno 2018

Per l’anno 2018 devono essere quindi valutati i seguenti redditi:

  • nel caso di prima concessione tutti i redditi posseduti dal soggetto nell’anno 2018 (rientrano in tale casistica tutti coloro che negli anni precedenti non abbiano percepito la somma aggiuntiva);
  • nel caso di concessione successiva alla prima:i redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, e successive modificazioni e integrazioni, conseguiti nel 2018;
  • i redditi diversi da quelli di cui al punto precedente, conseguiti nel 2017.

Per i redditi diversi sono presi in esame quelli dell’anno 2017 ovvero, per le prime concessioni, i redditi dell’anno 2018. Se tali dati non sono disponibili sono utilizzati i dati dichiarati negli anni precedenti.

Per tale ragione, la somma aggiuntiva viene corrisposta in via provvisoria e la sussistenza del diritto sarà verificata sulla base della dichiarazione dei redditi a consuntivo.

Limiti

Per il diritto al beneficio viene preso in considerazione il reddito annuo del richiedente; tale reddito, in relazione agli anni di contribuzione, deve essere inferiore ai limiti indicati nella tabella riportata al seguente paragrafo 1.3.

Dal 2017, a parità di contribuzione, gli importi vengono differenziati in base alla fascia di reddito nella quale si inquadra il beneficiario, ossia fino a 1,5 volte il trattamento minimo ovvero fino a 2 volte il trattamento minimo.

Il tetto massimo reddituale, oltre il quale il beneficio non spetta, viene incrementato dell’importo del beneficio, diverso per ciascuna fascia contributiva. Infatti, la c.d. clausola di salvaguardia prevede che, nel caso in cui il reddito complessivo individuale annuo risulti superiore a 1,5 volte ovvero a 2 volte il trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della somma aggiuntiva spettante, l’importo in parola viene corrisposto fino a concorrenza del predetto limite maggiorato.

Tabella INPS

 

tabella Quattordicesima


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Redazione NotizieOra

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