Pensione lavoro gravoso o Ape sociale per lavoratore disoccupato?

Quali possibilità per accedere alla pensione con 63 anni di età, disoccupato invalido. Non è così semplice, leggiamo il caso.

Molto spesso trovare una misura che permetta il pensionamento anticipato non è semplice soprattutto se non si raggiungono requisiti anagrafici o contributivi per le misure a più largo accesso. Non sempre esiste un escamotage per potersi pensionare prima dei 67 anni, età richiesta per accedere alla pensione di vecchiaia se si è in possesso di almeno 20 anni di contributi. Vediamo il caso del nostro lettore.

Pensione Ape sociale o gravoso?

Il nostro lettore ci chiede:

Buongiorno,  a maggio compio 63 anni ho 31 anni di contributi e sono disoccupato da aprile 2018 e il mio mestiere era autista di mezzi pesanti. Nel 2017 sono stato operato di 2 bay pass al cuore e un infarto e ho il 67% di invalidita cosa posso fare ape sociale o lavoro gravoso grazie mi fate sapere.

Facciamo innanzitutto chiarezza nell distinzione tra lavori gravosi ed usuranti. Nei lavori usuranti rientrano i conducenti di veicoli pesanti, di capienza complessiva non inferiore ai nove posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto. Nei lavori gravosi, invece, rientrano i conduttori di mezzi pesanti e camion. La distinzione è importante poichè i lavoratori gravosi possono accedere all’Ape sociale e alla quota 41, mentre i lavoratori usuranti possono accedere anche alla quota 97,6 ad essi riservata.

Non avendo specificato altro ed avendo sottolineato che appartiene ai lavoratori gravosi suppongo lei fosse autista di camion o mezzi pesanti comunque non adibiti al trasporto pubblico delle persone potendo rientrare, quindi, o nella quota 41 o nell’Ape sociale.

Purtroppo come lavoratore gravoso per l’Ape sociale occorrono almeno 36 anni d contributi versati e, quindi, pur compiendo i 63 anni a maggio non potrebbe rientrare nella misura. 

Ma se, a seguito dell’essere rimasto disoccupato ha percepito l’intera Naspi spettante, potrebbe rientrare nella misura come disoccupato (in questo caso sono richiesti soltanto 30 anni di contributi). Per potervi rientrare, però, è necessario che lei sia stato un lavoratore dipendente che ha perso il lavoro involontariamente (a seguito di licenziamento anche collettivo o per scadenza di contratto a termine, ma in questo secondo caso  è necessario che nei 36 mesi precedenti alla perdita del lavoro abbia lavorato almeno 18 mesi) fruendo dell’intera Naspi spettante.

Se non possiede il requisito richiesto ai lavoratori disoccupati, purtroppo all’Ape sociale non può accedere perchè, come le scrivevo sopra, come gravoso non possiede il requisito contributivo e non può accedere neanche come invalido perchè in quel caso è richiesta una percentuale di invalidità pari o superiore al 74%.

Lo stesso discorso vale anche per la quota 41 che, però, richiede per tutte le categorie, non solo  almeno 41 anni di contributi ma anche l’averne versati almeno 12 mesi prima i compiere i 19 anni di età.

In sostanza, quindi, può anticipare la pensione solo se rientra nell’Ape sociale come disoccupato in alternativa, purtroppo, per accedere alla pensione dovrà attendere di compiere i 67 anni necessari per la pensione di vecchiaia.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.