Pensione, Legge 104, TFS, Conto corrente, Bollo auto, Riscatto laurea e servizio di leva, Assunzioni scuola, RdC, Detrazione Spese trasporto, Acquisto casa, tutte le novità della giornata

Rassegna su: Pensione, Legge 104, TFS, Conto corrente, Bollo auto, Riscatto laurea e servizio di leva, Assunzioni scuola, RdC, Detrazione Spese trasporto…

Rassegna oggi 4 ottobre 2019, su: Pensione, Legge 104 (contrassegno disabili e Congedo legge 151),  Anticipo TFS, Conto corrente congiunto, Bollo auto, Riscatto laurea e servizio di leva, Assunzioni scuola, RdC, Detrazione Spese trasporto, Acquisto casa in affitto, tutte le novità della giornata

Contrassegno disabili

Il contrassegno invalidi auto, chiamato anche “Pass”, è in documento previsto per i disabili con legge 104, per rendere la mobilità più facile. Un lettore ci chiede se è possibile avere due originali, trovate qui la risposta: Contrassegno invalidi legge 104: è possibile chiedere due originali?

Congedo straordinario legge 151

Il congedo straordinario legge 151 ha delle regole ben precise, oltre al requisito di convivenza con il familiare con invalidità certificata ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3, prevede anche un ordine di priorità degli aventi diritto. Leggi qui gli aventi diritto: Congedo straordinario retribuito per lontano parente: è possibile?

Abbiamo trattato diffusamente argomenti riguardanti il congedo straordinario retribuito che possono richiedere coloro che assistono un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3. Il congedo permette un’assenza dal lavoro per un massimo di 2 anni retribuita con un’indennità pari all’ultima retribuzione base ed è coperta da contribuzione figurativa.Ma per quali parenti può essere richiesto? Leggi qui la risposta: Congedo straordinario retribuito per lontano parente: è possibile?

Pensione

Se per tutti i lavoratori la preoccupazione principale e quando poter accedere alla pensione, per quelli del pubblico impiego si aggiungono anche altre domande che riguardano eventuale periodo di preavviso obbligatorio (che per alcune misure non coincide con quello previsto da CCNL) e data di liquidazione del TFS. Affrontando questi argomenti cerchiamo di dissipare i dubbi di una nostra lettrice, qui: Pensione anticipata, periodo di preavviso e liquidazione Tfs

Denuncia degli insegnanti

Sta accadendo a centinaia di insegnanti che sono andati in pensione con decorrenza dal 1 settembre 2019. E’ il secondo mese di seguito che non ricevono rateo della pensione e, avendo cessato il lavoro, non hanno più stipendio. Ad aggravare la situazione ricordiamo che gli insegnanti, essendo dipendenti pubblici, non ricevono il proprio TFS al momento della cessazione dal servizio come i dipendenti del settore privato ma soltanto dopo almeno 12 mesi (per le pensioni anticipate 24 mesi) e le persone in questa situazione, quindi, si stanno ritrovando senza alcuna entrata. Leggi qui la notizia completa: Senza stipendio e senza pensione: la denuncia degli insegnanti

Anticipo TFS

I dipendenti pubblici potranno fare domanda di anticipo del TFS dal 2019, approvato lo schema del  DPCM che regola l’erogazione. Il Trattamento di fine servizio o di fine rapporto sarà erogato sottoforma di prestito dagli enti bancari con un tetto massimo di 45 mila euro. Un lettore ci chiede se è soggetto al pagamento degli interessi, abbiamo risposto qui: Anticipo TFS: finalmente pronti per la partenza, calcolo e interessi

Conto corrente congiunto: ecco cosa si rischia

Una recente sentenza della Corte di Cassazione del 2 ottobre 2018 il numero 40395, ha sancito l’applicazione del sequestro sugli immobili di proprietà della convivente del presunto evasore se dal conto corrente bancario si evince che la convivente non avrebbe potuto acquistarli se non con il denaro del partner. È una sentenza che ha fatto molto discutere. I giudici sembrano orientarsi verso questa linea, già in precedenza sul conto corrente cointestato si erano espressi in tal senso. Leggi qui le ultime novità: Conto corrente congiunto, attenzione si rischia il pignoramento della casa, la sentenza

Riscatto laurea agevolato

Il DL 4/2019 ha introdotto la possibilità del riscatto agevolato della laurea per gli anni di studio che si collocano nel sistema contributivo e, quindi, dal 1 gennaio 1996. Per chi ha iniziato gli studi dopo questa data, quindi, la possibilità di riscatto agevolato è per tutta la durata legale del corso di laurea. Ma come deve comportarsi per chi ha iniziato prima di tale data e si trova con gli anni di studio a cavallo del 1996? Cerchiamo di capirlo qui: Riscatto laurea agevolato per anni a cavallo del 1996: come si procede?

Riscatto servizio militare

I cittadini, da quello che emerge dai messaggi che riceviamo, hanno molta confusione per quel che riguarda il riscatto del periodo di leva. Non tutti sanno, infatti, che è possibile riscattarlo ai fini contributivi per utilizzare il periodo di militare ai fini pensionistici, e non tutti, tra l’altro sanno che il beneficio non viene riconosciuto automaticamente. Leggi qui la notizia: Riscatto servizio militare: i contributi figurativi solo a domanda

Assunzioni nella scuola

Hanno firmato l’accordo salva precari, sindacati e Miur, a partire dal prossimo anno scolastico ci sarà la cattedra per 24mila insegnanti e l’abilitazione per altri 30mila. Finalmente, dopo vari mesi di trattative è stato raggiunto l’accordo per la stabilizzazione di docenti precari, l’accordo prevede un concorso ordinario e uno straordinario che permetterà a 24mila precari, con un’esperienza almeno di 36 mesi nella scuola statale, già di salire in cattedra dall’anno 2020-2021. Leggi qui tutte le notizie: Scuola: dal 2020 assunzioni di 24mila docenti precari, nuovo concorso

Bollo auto e cartelle esattoriali

Il Decreto fiscale 2019 comprende già la norma che prevede la sanatoria per le cartelle esattoriali che riguardano il bollo auto per gli anni compresi tra il 2000 ed il 2017.  La procedura si chiama anche “strappacartelle” con cui il Fisco cancella le minicartelle di importo fino a mille euro. Poiché molte cartelle continuano ad arrivare ai contribuenti al riguardo del pagamento del bollo auto, è dovuto intervenire il Giudice che con una recente sentenza ha stabilito che le cartelle di pagamento per bollo auto con importo inferiore a mille euro rientra nella pace fiscale. Leggi qui la notizia completa: Bollo auto non pagato 2017 con cartella esattoriale, mi conviene pagare o attendere la nuova rottamazione?

Evasione fiscale: nel mirino colf e badanti

Il Governo ha annunciato una nuova proposta per combattere l’evasione contributiva e fiscale e il lavoro nero. è quella di trasformare le famiglie in sostituti d’imposta. Un’azione attenta, il Governo la sta svolgendo nei confronti di colf e badanti, per contrastare l’evasione fiscale e soprattutto il lavoro nero. Il settore del lavoro domestico è tra quelli in cui il lavoro nero è ampiamente diffuso. Leggi qui la notizia: Evasione fiscale: il Governo colpisce le famiglie con colf e badanti

Detrazione fiscale al 19% spese abbonamento trasporto

È possibile portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi 2019 le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti al servizio di trasporto pubblico. La detrazione fiscale Irpef si applica sulla spesa totale dell’abbonamento per un’aliquota del 19 per cento. Possono beneficiare di questa detrazione solamente le  persone fisiche con Irpef ordinaria lorda. L’Agenzia delle Entrate specifica che gli utilizzatori dell’abbonamento possono essere solamente lo stesso contribuente o i suoi
familiari, se fiscalmente a carico. Leggi qui la notizia completa: Detrazione per le spese di trasporto del 19%, i beneficiari

Reddito di cittadinanza

L’Inps ha pubblicato il messaggio numero  3568/2019 che riguarda l’aggiornamento del reddito di cittadinanza.L’ente ricorda che dal 4 ottobre 2019  l’integrazione della domanda può essere presentata on line. L’integrazione riguarda la presentazione della dichiarazione relativa alla propria fedina penale ed è necessaria per evitare l’interruzione dell’erogazione del contributo ai soggetti che ne hanno fatto richiesta nel mese di marzo 2019. Leggi qui la notizia completa: Reddito di cittadinanza: aggiornamento obbligatorio per evitare il blocco

Acquistare casa in affitto: ecco i rischi

Sei in procinto di acquistare casa, ma è occupato da un inquilino in affitto, quindi ti stai chiedendo se una volta che sei proprietario puoi mandar via l’inquilino e magari andarci a vivere tu nell’appartamento. Per essere certi di cosa si può fare oppure no bisogna consultare il Codice Civile che regola il contratto di locazione. In questi giorni la Cassazione ha emesso sentenza su casi analoghi. La sentenza n. 24222/19 del 30.09.2019 ha stabilito cosa succede quando si acquista casa con inquilino in affitto o, si diventa proprietario per qualsiasi altra ragione, come per successione ereditaria. Leggi qui la notizia completa: Comprare casa affittata: quali conseguenze per l’acquirente

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”