Pensione legge Fornero, DL 4/2019, circolare 309 e collocamento a riposo d’ufficio: chiarimenti

Forniamo dei chiarimenti sulla legge Fornero, il decreto pensioni 2019 e la circolare 309 per il personale della scuola.

Buonasera,
se gentilmente potessi  avere notizie e chiarimenti sulla legge Fornero  ancora in vigore?
POichè  a me interessa lavorare fino a 67 anni.
Il punto  è   tutte    queste voci e circolari che improvvisamente arrivano e magari cè anche chi non le sa interpretare nel modo giusto.

il DL 4  2019,cosa precisamente dice?  e la circolare  309  
 
inoltre se io dovessi maturare i requisiti   65/42  entro il 2019
posso   proseguire a lavorare  almeno altri due anni?
Vi sarei  molto  grata se mi aiutate a capire.
Ed inoltre ,in questo caso puo’ scattare il collocamento a riposo da parte della scuola?
Io lavoro nella PA-
Buona serata  e VI ringrazio

 

Legge Fornero e quota 100

Il DL 4 del 2019 rende operativi il reddito di cittadinanza, la pensione quota 100, il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per chi accede a pensione anticipata e quota 41, la proroga dell’opzione donna e dell’Ape sociale e introduce la possibilità di un riscatto laurea agevolato per gli under 45.

Per quanto la riguarda, quindi, visto che non ha intenzione di fruire di un prepensionamento, tale decreto non portà alcuna novità poichè non introduce cambiamenti sull’accesso alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età per chi è in possesso di almeno 20 anni di contributi.

Circolare 309 novembre 2019

La circolare 3029 del 26 novembre 2019 altro non fa che fornire le istruzioni per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio entro il 12 dicembre per docenti e ata ed entro il 28 febbraio 2019 per dirigenti scolastici, cui poi è seguita comunicazione, dopo il decreto pensioni che sarà possibile, per chi intende pensionarsi il 1 settembre 2019, presentare domanda di cessazione dal servizio entro il 28 febbraio.

Nella circolare viene chiarito anche disposizioni sul trattenimento in servizio, riguardo al quale si legge “previsto che il personale della scuola impegnato in innovativi e riconosciuti progetti didattici internazionali svolti in lingua straniera, al raggiungimento dei requisiti per la quiescenza, possa chiedere l’autorizzazione al trattenimento in servizio per non più di tre anni. Il trattenimento in servizio, in questo caso, deve essere autorizzato con provvedimento motivato dal Dirigente Scolastico o dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale in caso di istanza presentata dal Dirigenti Scolastici. La valutazione delle istanze di trattenimento in servizio richieste per il raggiungimento del minimo contributivo sarà effettuato da questo Ufficio, pertanto le istanze presentate entro il 12 dicembre 2018 in forma cartacea dovranno essere inoltrate a questo ufficio entro il 07 gennaio 2019 corredate del modello 1, del parere del Dirigente Scolastico e di un estratto conto INPS.”

Per i dipendenti che raggiungono, poi, i 65 anni e il diritto alla pensione anticipata, è prevista la possibilità di trasformazione in part time con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico.

Pensionamento d’ufficio

Dopo l’approvazione del decreto legge sul pubblico impiego (Dl 101/2013) e del decreto legge sulla Pubblica Amministrazione (Dl 90/2014) è stata abolità la possibilità di trattenimento in servizio oltre i 67 anni.

Le pubbliche amministrazioni devono collocare in pensione d’ufficio a 65 anni (cioè al raggiungimento del limite ordinamentale per la permanenza in servizio) il personale che ha, a tale età, maturato un qualsiasi diritto a pensione. C’è, quindi, la possibilità che se lei raggiunga i 65 anni contestualmente a 42 anni di servizio la scuola la collochi a riposo d’ufficio.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.