Pensione nel 2020 con riscatto dei contributi, precisazioni

Pensione anticipata Quota 41 nel 2020: è possibile raggiungere il requisito contributivo con il riscatto contributivo o con la prosecuzione volontaria?

Pensione anticipata se mancano le settimane per fare domanda, cosa bisogna fare? Ecco il quesito di un nostro lettore, che come tanti si trova per poco a non poter fare la domanda poiché mancano i requisiti contributi richiesti: Precoce, nel 2020 termino la Naspi mi restano scoperte 18 settimane per raggiungere i 41 le posso riscattare e poi fare la domanda di pensione? Grazie anticipatamente.

Pensione anticipata nel 2020 come lavoratore precoce

È possibile coprire i periodi di tempo nei quali un lavoratore non ha svolto attività, oppure periodi in cui si è lavorato ma il datore di lavoro non ha versato i contributi. In queste circostanze il lavoratore può presentare all’INPS una domanda di riscatto chiedendo di essere ammesso al versamento dei contributi per i periodi interessati in un’unica soluzione. Si tratta di una misura diversa rispetto alla prosecuzione volontaria.

Il riscatto contributivo è entrato nel decreto legge n. 4/2019 e prevede la possibilità di riscattare i buchi contributivi anche se si sta ancora lavorando. Possono accedere a questa misura i lavoratori che hanno i seguenti requisiti:

  • risultino privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995;
  • non siano già titolari di pensione. 

Gli anni riscattabili devono essere precedenti al 29 gennaio 2019 (data di entrata in vigore del decreto). Il periodo massimo riscattabile è di cinque anni anche per periodi non continuativi. Il costo del riscatto è agevolato e prevede una detrazione del 50 per cento che viene ripartita in cinque quote annuali di pari importo. Il costo di riscatto può essere pagato in un’unica soluzione o dilazionato con un massimo di 60 rate mensili. 

Prosecuzione volontaria: di cosa si tratta?

I contributi volontari si possono pagare quando non si lavora e non sono retroattivi. Sono utili a perfezionare il requisito contributivo richiesto per accedere alle varie misure pensionistiche. Il versamento dei contributi è a totale carico del lavoratore. Per accedere alla prosecuzione volontaria, bisogna fare richiesta all’Inps. L’ente dovrà autorizzare il versamento e l’eventuale rateizzazione.

Per maggiori chiarimenti sull’argomento consigliamo di leggere: Contributi da riscatto tra un lavoro temporaneo e l’altro: quando è possibile

Conclusione

Lei può riscattare i contributi o pagare i contributi volontari per perfezionare il requisito contributivo richiesto per la Quota 41 e successivamente al pagamento potrà fare domanda. 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook – Twitter – Gnews – Telegram – Instragram – Pinterest – Youtube – contattaci su WhatsApp al nuovo numero 3516559380 - inserisci questo numero in rubrica e inviaci il seguente messaggio tramite WhatsApp: "notizie", ti risponderemo il prima possibile.

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”