Pensione opzione donna: per i 12 mesi di attesa si ha diritto agli arretrati?

La finestra di decorrenza della pensione di 12 mesi da diritto agli arretrati dell’assegno pensionistico? Vediamo cosa prevede la legge al riguardo.

Come abbiamo già accennato in diversi altri articoli per accedere alla pensione con opzione donna non basta essere in possesso dei requisiti richiesti, ovvero almeno 35 anni di contributi, 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti, 59 anni di età per le lavoratrici autonome. Serve che i requisiti siano stati raggiunti entrambi entro il 31 dicembre 2019 e, inoltre, è necessaria una finestra di attesa di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti per le decorrenza del trattamento pensionistico. Cosa accade nella finestra di attesa? Spettano arretrati per tale periodo?

Pensione opzione e finestra di attesa

Una nostra lettrice ci chiede: 

Buongiorno,

io sto valutando di andare in pensione con opzione donna.

sono nata il 1 aprile del 61 e ho 1861 settimane equivalenti a quasi 36 anni di lavoro,

quindi ho i requisiti per andare a maggio in pensione.

ho letto che il mio assegno pensionistico arriverebbe dopo 1 anno? cioè a maggio del 2021?

e l’anno di cui io ero in pensione vengono dati gli arretrati o è 1 anno perso?

non ho ancora idea di quanto verrei a prendere mi hanno detto circa € 1060 ma non ho chiesto se era lordo o netto.

grazie per la risposta e per il Vs lavoro

La finestra di attesa per le decorrenza della pensione con opzione donna è di 12 mesi dalla data di raggiungimento di entrambi i requisiti di accesso, sia quello anagrafico che quello contributivo. Avendo compiuto i 58 anni di età ad aprile 21019, la decorrenza della sua pensione, compresi i 12 mesi di attesa è dal 1 maggio 2020. Per la finestra di attesa non spetta l’erogazione dell’assegno pensionistico e, di conseguenza, non spetta neanche la corresponsione degli arretrati della pensione che ha, appunto, decorrenza dopo 1 anno dal raggiungimento dei requisiti. In ogni caso nella finestra di attesa di 12 mesi è possibile continuare a lavorare.

Nel suo caso, quindi, se è una lavoratrice dipendente avrà diritto alla pensione dal 1 maggio 2020. Se è una lavoratrice autonoma, invece compiendo i 59 anni richiesti per l’accesso solo ad aprile 2020 non potrà accedere all’opzione donna con l’attuale proroga.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.