Pensione opzione donna: requisiti entro il 29 febbraio 2020?

A cosa si riferisce la data 29 febbraio 2020 presente nell’articolo 55 della bozza di legge di Bilancio e riferito al pensionamento con l’opzione donna?

La proroga dell’opzione donna che sarà presente nella legge di Bilancio 2020 sta creando confusione tra le lavoratrici ed in particolare una data presente sulla bozza che è stata divulgata dai media: il 29 febbraio 2020. A cosa si riferisce quella data? Cerchiamo di fare chiarezza al riguardo.

Pensione opzione donna 2020: entro quando i requisiti?

Una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno, 
se, come sembra, l’opzione donna sarà valida anche per le lavoratrici che raggiungono i requisiti entro il 29 febbraio del 2020, potrei fare un versamento volontario dei contributi, circa 1 anno, che mi mancano per arrivare a 35 anni e chiedere l’opzione donna? sono nata 8 maggio 1960 e sono attualmente occupata nel settore privato.
grazie Mille
 
I requisiti di 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti, di 59 anni di età per le lavoratrici autonome e di 35 anni di contributi per tutte le lavoratrici per poter accedere al pensionamento con l’opzione donna vanno raggiunti, in base alla proroga che sarà contenuta nella legge di Bilancio 2020, entro il 31 dicembre 2019.
La data del 29 febbraio 2020, invece, è riferita soltanto per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio per il comparto scuola e solo in prima applicazione della nuova proroga (quindi solo per il 2020). Tale precisazione è dovuta al fatto che per poter accedere al pensionamento i dipendenti del comparto scuola devono presentare domanda di cessazione dal servizio entro il dicembre dell’anno precedente (in questo caso, quindi, dicembre 2019). Per il 2019, di conseguenza, si dovrebbe presentare domanda di cessazione dal servizio quando la legge di Bilancio ancora non è entrata in vigore e, come lo scorso anno, si concede ai dipendenti della scuola la possibilità di presentare tale domanda entro il 29 febbraio 2020 per poter accedere al pensionamento il 1 settembre dello stesso anno.
 
Se le manca 1 anno di contributi per il raggiungimento dei 35 anni richiesti per l’accesso, di conseguenza, non farebbe in tempo a versarli entro il 31 dicembre 2019.

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.