Pensione per chi assiste un disabile: contribuzione figurativa su permessi e congedo con legge 104

Pensione e contributi figurativi per assistere il familiare disabile per periodi di permessi e congedo biennale, come influiscono sul pensionamento?

La pensione per il lavoratore che assiste un familiare con disabilità grave è gravata dai contributi figurativi utili al diritto e alla misura pensionistica. Vediamo come i contributi figurativi agiscono in base alle pensioni news 2020

Pensione per chi assiste un familiare disabile: permessi e congedo

Il nostro sistema pensionistico tutela i lavoratori che assistono un familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. In particolare, parliamo dei tre giorni al mese retribuiti per permessi legge 104 e il congedo di due anni retribuito ai sensi della legge 151. In entrambe le astensioni dal lavoro la retribuzione è coperta da contribuzione figurativa, valida ai fini della futura pensione. Quindi, tale sospensione lavorativa, non impoverisce la futura pensione in quanto la copertura contributiva è assicurata dai contributi figurativi e totalmente gratuita per tutto il periodo di beneficio di permessi e congedo. 

Permessi legge 104

I permessi legge 104 corrispondono in tre giorni al mese e possono essere frazionati anche ad ore, consentono al lavoratore dipendente del settore pubblico o privato, di assistere il familiare con handicap grave che faccia parte del seguente ordine parentale: coniuge, parente o affine entro il secondo grado, oppure terzo grado nel caso che il coniuge o il genitore della persona d’assistere abbiano compiuto un’età anagrafica di settantacinque anno oppure siano affetti da patologie invalidanti. Inoltre, per fruire dei permessi la persona d’assistere non deve essere ricoverata in struttura H24

Questi periodi di assenza lavorativa sono coperti da contribuzione figurativa a decorrere dal 28 marzo 2000 (data di entrata in vigore della legge che regola i permessi legge 104).  Come sopra riportato i contributi figurativi sono validi a tutti gli effetti per la pensione. 

Congedo straordinario

Il congedo biennale regolato dall’art. 42, comma 5 del Dgs 151/2001 riconosce secondo un ordine di priorità familiare la possibilità di assentarsi dal lavoro per due anni consecutivi o frazionati, esclusivamente per assistere il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104. Oltre al diritto di priorità familiare è richiesta la convivenza con il familiare d’assistere, che può essere soddisfatta con la coabitazione (stesso indirizzo, stesso stabile diverso appartamento), oppure con la dimora temporanea

Anche in questo caso i periodi di assenza dal lavoro per congedo sono coperti da contribuzione figurativa, validi sia ai fini del diritto che della misura per la pensione. La normativa ha introdotto un tetto di reddito, che nel 2020 è di euro 48.737, questo importo deve essere ripartito fra accredito contributi figurativi e indennità economica. In base a questo tetto, l’indennità economica annua riconosciuta non può essere superiore a euro 36.645, mentre per la contribuzione figurativa sarà utilizzata la restante parte di euro 12.092 in base ai periodi di fruizione del congedo. (Circolare Inps 14/2007)


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”