Pensione per invalidità dipendente statale, le possibilità per uscire prima, requisiti

Pensione per invalidità dipendenti statali, le possibilità in vigore che permettono di anticipare il pensionamento.

Il lavoratori statali possono anticipare la pensione se affetti da una patologia invalidante, a differenza della pensione di invalidità per i lavoratori del settore privato, che richiede una percentuale invalidante superiore all’80%, possono accedere alla pensione di inabilità lavorativa se non riescono più a svolgere la mansione. Sia la pensione di invalidità per i lavoratori privati sia la  pensione di inabilità per i lavoratori statali, fanno parte del pacchetto pensioni news del 2020.

Pensione per invalidità dipendente statale

Analizziamo gli aspetti per accedere alla pensione di inabilità, rispondendo ad un nostro lettore: “Salve, sono dipendente delle P.A. da 31 anni di servizio ho 60 anni ed una invalidità del 75%, che finora mi dà la possibilità di avere ad oggi anche di 6 mesi di contributi figurativi, ci sono possibilità di pensione?”

I lavoratori statali per accedere alla pensione per invalidità devono trovarsi nella situazione di non riuscire più a svolgere la propria mansione lavorativa. La pensione di inabilità può essere: 

  • Inabilità assoluta e permanente alla mansione;
  • Inabilità assoluta e permanente a proficuo lavoro;
  • inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa.

Con l’inabilità assoluta e permanente, il lavoratore non può svolgere nessuna attività lavorativa. 

Lo stato di inabilità deve essere valutato da una Commissione  medico legale competente Asl, che dovrà dichiarare il dipendente inidoneo alla svolgimento della mansione lavorativa. Inoltre, è richiesta un’anzianità contributiva di 15 anni (questo dato varia a seconda se dipendente dello stato o comparto sicurezza, difesa, ecc.). Per i dipendenti degli Enti locali è richiesto almeno 20 anni di servizio. 

Se l’esito della Commissione riporta che il dipendente non può essere ricollocato ad un’altra mansione o il lavoratore non dia il proprio consenso alla collocazione, questi può presentare domanda di pensione di inabilità assoluta e permanente. 

Un’altra misura che tutela i lavoratori invalidi con una percentuale dal 74% è l’Ape Sociale, ma oltre all’invalidità sono richiesti 63 anni di età e 30 anni di contributi, inoltre, è rinnovabile ogni anno tramite la legge di Bilancio. Al momento l’Ape Sociale scade il 31 dicembre 2020.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”