Pensione precoci disoccupati: i requisiti per la quota 41

Pensione precoci disoccupati: quali sono i requisiti richiesti? Si può integrare la contribuzione con versamenti volontari? E cosa accade se si presta lavoro occasionale o si apre partita Iva?

Pensione precoci disoccupati: quali sono i requisiti di accesso alla pensione? I lavoratori precoci possono accedere al pensionamento con un buon anticipo rispetto all’anticipata ordinaria se hanno versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere i 19 anni di età, se sono in possesso di almeno 41 anni di contributi e se sono in possesso dei requisiti richiesti al singolo profilo tutelato.

Pensione precoci disoccupati

Un nostro lettore ci scrive:

Salve ho 57 anni tra qualche giorno ho lavorato circa 60 settimane prima dei 19 anni poi ho lavorato fino a 2 anni fà poi licenziato per crisi aziendale andato in Naspi lo terminata tutta i 24 mesi.
In totale ho 35 anni di lavoro più 3 figurativi militare più Naspi,
ho anche presentato domanda per versamenti volontari che dovrei iniziare a pagare a settembre.
La mia domanda è questa pagando i 3 anni mancanti per avere 41 anni posso avere i requisiti per andare in pensione oppure i requisiti non ci sono?
Altra domanda durante questi 3 anni di versamenti posso svolgere collaborazioni di lavoro occasionali con ritenuta d’acconto senza perdere i requisiti?
Mentre se apro una partita IVA perdo i requisiti pensione precoci?
Complimenti per la vostra rubrica se è possibile gradirei una risposta in privato.
Grazie un saluto 

Per accedere alla pensione precoci i requisiti sono, come appunto anticipato in apertura, il possesso di almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo prima del compimento dei 19 anni di età, aver maturato almeno 41 anni di contributi totali, e aver terminato l’intera Naspi spettante da almeno 3 mesi (Naspi derivante da licenziamento).

Nel suo caso, quindi, possedendo il requisito che la caratterizza come lavoratore precoce ed essendo in possesso del requisito richiesto ai lavoratori disoccupati, le mancherebbe soltanto la maturazione dei 41 anni di contribuzione totale.

Per maggiori informazioni su qualsiasi argomento di ambito previdenziale è possibile consultare la categoria Pensioni news.

Per accedere alla pensione precoci, può certamente chiedere l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari e per versare i 3 anni di contribuzione mancante impiegherà, all’incirca, 3 anni di tempo visto che i contributi volontari non possono essere versati in un’unica soluzione ma trimestralmente.

Durante il periodo di versamento dei contributi volontari, in ogni caso, se apre partita Iva perde lo status di disoccupato, mentre può procedere al lavoro occasionale con ritenuta d’acconto nel limite massimo di compensi per 5mila euro l’anno.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.