Pensione precoci gravosi, chi vi rientra?

Pensione precoci gravosi: quando i lavoratori addetti alle mansioni gravose possono accedere alla pensione con soli 41 anni di contributi?

Con la legge finanziaria del 2017 si sono introdotte importanti novità per dare un sollievo a coloro che svolgono le cosiddette mansioni gravose prevedendo, tra le altre cose, la pensione precoci gravosi che permette l’accesso con soli 41 anni di contributi maturati ed indipendentemente dall’età del richiedente.

Pensione precoci gravosi: a chi spetta?

In base alle pensioni news, i lavoratori gravosi sono coloro che svolgono lavori faticosi e pesanti, sia dal punto di vista fisico che psicologico, che non rientrano, però, nei cosiddetti lavori usuranti (considerati più faticosi e pesanti ancora).

Inizialmente potevano accedere alla pensione precoci soltanto i lavoratori gravosi ricompresi in 11 categorie, ovvero:

1)coloro che lavorano nell’industria dell’estrazione, nelle industrie edili e che si occupano di manutenzione degli edifici

2) coloro che sono addetti alla conduzione di macchinari pesanti (come anche le gru) per costruzioni o perforazioni

3) coloro che rientrano nella mansione di concia di pelli e pellicce

4) coloro che conducono convogli ferroviari o che rientrano nella mansione di personale viaggiante

5) coloro che per mestiere rientrano nella conduzione di mezzi pesanti e camion

6) Coloro che rientrano nel personale sanitario, infermieristico od ostetrico a patto che abbiano lavoro organizzato su turni

7) Coloro che si occupano dell’assistenza delle persone non autosufficienti

8) Insegnanti della scuola dell’infanzia (materna) ed educatori operanti presso asili nido

9) Coloro che sono addetti allo spostamento delle merci, come i facchini

10) Personale non qualificato addetto alle  pulizie

11) Operatori ecologici e coloro che sono addetti alla separazione dei rifiuti

La  legge finanziaria del 2018, poi, ha integrato a queste 11 professioni con ulteriori 4 professioni considerate gravose che comprendono:

12) operai siderurgici di prima e seconda fusione ricomprendendo anche i lavoratori del vetro impegnati in lavori ad alta temperature (quelli non ricompresi nei lavori usuranti)

13) operai addetti all’agricoltura, la zootecnica e la pesca

14) pescatori di alto mare, costieri o di acque interne (ricomprendendo anche i soci delle cooperative

15) lavoratori marittimi imbarcati e personale viaggiante delle navi

Lavori gravosi, quando il beneficio?

I requisiti pensione precoci richiesti ai lavoratori gravosi sono di aver svolto per almeno 6 anni dei sette anni precedenti la domanda di pensione o per almeno 7 anni nei 10 anni che precedono la domanda di pensione l’attività considerata gravosa.

I lavoratori che rientrano nei requisiti sopra descritti, secondo l’attuale normativa possono accedere alla pensione precoci con 41 anni di contributi (la cosiddetta quota 41). In alternativa, è bene precisare che per i lavoratori gravosi è previsto il blocco dell’età pensionabile per l’accesso alla pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.