Pensione precoci requisiti: come cambieranno dopo il 2026

Pensione precoci requisti dopo il 2026: ecco come cambieranno con l’applicazione dell’adeguamento alla speranza di vita Istat.

Pensione precoci requisiti: per coloro che hanno iniziato a lavorare prima della maggiore età è prevista un’agevolazione che permette di accedere alla quiescenza tenendo presente solo il requisito contributivo, ed indipendentemente dall’età, alla maturazione dei 41 anni di contributi se si rientra in uno dei profili di tutela che permettono l’accesso anche all’Ape sociale.

 Le pensioni news prevedono che il requisito contributivo di 41 anni necessario per accedere alla quota 41 rimanga bloccato fino al 31 dicembre 2026. Cosa accadrà dopo tale data?

Pensione precoci requisiti dopo il 2026

Con l’introduzione della legge Fornero nel 2012 e con la conseguente soppressione della pensione di anzianità a favore della pensione anticipata, i lavoratori precoci si sono visti negare qualsiasi tipo di beneficio, pur avendo rinunciato alla propria giovinezza e alla possibilità di proseguire gli studi, in favore del lavoro.

Proprio per questo motivo si è previsto, nel 2017, di permettere a questi lavoratori di accedere alla pensione precoci con soli 41 anni di contribuzione maturata (contro i 42 anni d 10 mesi di contributi richiesti per gli uomini e 41 anni d 10 mesi di contributi richiesti alle donne per accedere alla pensione anticipata).

La quota 41, quindi, è stata la risposta alle rivendicazioni sindacali dopo la legge Fornero per fornire a questi lavoratori una via di uscita dal mondo del lavoro in maniera agevolata. E proprio per questo , con il decreto legge 4/2019 si è dispensata questa misura dall’applicazione dell’adeguamento alla speranza di vita Istat fino al 31 dicembre 2026.

Per la pensione precoci i requisiti, quindi, cambieranno a partire dal 1 gennaio 2027 applicandosi anche a questa misura gli adeguamenti alla speranza di vita Istat. Vediamo proprio a partire da questo anno quanti anni di contributi stimati saranno necessari per l’accesso:

Per il biennio 2027 2028 saranno necessari 41 anni e 2 mesi di contributi a cui aggiungere la finestra mobile di 3 mesi.

Per il biennio 2029 2030 saranno necessari 41 anni e 4 mesi di contributi a cui aggiungere la finestra mobile di 3 mesi.

Per il biennio 2031 2032 saranno necessari 41 anni e 6 mesi di contributi a cui aggiungere la finestra mobile di 3 mesi.

Per il biennio 2033 2034 saranno necessari 41 anni e 8 mesi di contributi a cui aggiungere la finestra mobile di 3 mesi.

Per il biennio 2035 2036 saranno necessari 41 anni e 10 mesi di contributi a cui aggiungere la finestra mobile di 3 mesi.

Per il biennio 2037 2038 saranno necessari  41 anni e 11 mesi di contributi a cui aggiungere la finestra mobile di 3 mesi.

Per il biennio 2039 2040 saranno necessari 42 anni e 1 mese di contributi a cui aggiungere la finestra mobile di 3 mesi.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.