Pensione prima dei 67 anni: quali possibilità con 25 anni di contributi?

Quali possibilità di pensionamento per una donna prima dei 67 anni: indaghiamo sulle possibilità.

Non sempre è facile anticipare la pensione prima dei 67 anni,  ci sono diverse misure che lo permettono ma per potervi accedere bisogna essere in possesso dei requisiti che richiedono. In alcuni casi, per le donne, la pensione è possibile a 56 e 58 anni, in altri l’uscita si guadagna con la quota 100 che richiede 62 anni, altre volte, invece, è possibile accedere a 64 anni. Vediamo di capire in quali casi il pensionamento anticipato è possibile.

Pensione anticipata donna

Un nostro lettore mi scrive:

Buongiorno Sig.ra Patrizia Del Pidio,

le scrivo per chiederle un suo aiuto in merito alla possibilità di mandare in pensione mia moglie!

Infatti leggo sui social che è possibile andare in pensione a 57 anni o a 62 anni o anche con anni successivi, però, pare che a mia moglie non è possibile usufruire di queste opportunità!

Mi sono rivolto anche a dei patronati, ma alcuni hanno risposto con delle risposte molto superficiali, quali ad esempio, “ li spetta la pensione a 67 anni”, mentre altri non mi hanno per niente risposto!

Per cui spero che Lei mi dia delle risposte molto più precise, in quanto leggo i suoi articoli e la ritengo molto preparata su questi argomenti, sperando che ci siano delle  buone possibilità!

Ora le descrivo la situazione di mia moglie è nata  il 04/01/1956 e  ha lavorato per circa 25 anni e 3 mesi per un totale di 1320 settimane, per cui, avendo appena compiuto 64 anni, le chiedo se essa ha il diritto ad andare in pensione entro quest’anno, invece di aspettare il compimento dei 67 anni?

Se la risposta dovesse risultare positiva, mi può indicare il “modus operandi” per attivare la richiesta?

Confido in una sua rapida risposta

Cordiali Saluti

Le pensioni di cui legge sui social non sempre sono accessibili a tutti: la pensione per le donne a 56 anni, per esempio, richiede un’invalidità riconosciuta dell’80% e spero sua moglie non ci rientri (per la sua salute ovviamente).

La pensione a 62 anni è quella con la cosiddetta quota 100 che però richiede anche almeno 38 anni di contributi che sua moglie non ha.

Pensione anticipata contributiva

Per sua moglie l’unica possibilità di pensionarsi subito è rappresentata dalla pensione anticipata contributiva che richiede almeno 64 anni di età ed almeno 20 anni di contributi. Questa misura richiede inoltre che i contributi versati ricadano interamente nel sistema contributivo e generalmente questo significa che devono essere stati versati dopo il 31  dicembre 1995.

Se sua moglie ha iniziato a lavorare dal 1996 (ne dubito perchè altrimenti non avrebbe 25 anni di contributi ma solo 24), potrebbe accedere alla misura.

La pensione anticipata contributiva, inoltre, richiede che l’assegno pensionistico liquidato sia pari ad almeno 2,8 volte il minimo INPS.

C’è anche un altro modo per accedere alla misura a 64 anni e richiede la facoltà di opzione contributiva (richiedere quindi, che la propria pensione sia calcolata con il sistema contributivo) ma solo se i requisiti per l’opzione sono stati raggiunti entro il 31 dicembre 2011.

Le spiego di cosa si tratta.

Se sua moglie al 2011 aveva  perfezionato i requisiti anagrafici e/o contributivi per il diritto alla pensione entro il 31.12.2011 secondo le regole vigenti al 31 dicembre 2011 ed era in possesso di

  • meno di 18 anni di contributi versati prima del 1996
  • almeno 15 anni di contributi versati
  • almeno 5 anni di contributi versati dopo il 31 dicembre 1995

può esercitare la facoltà di opzione contributiva (prima di fare questa scelta vi consiglio però, di farvi fare una simulazione della pensione che prenderebbe con il misto contributivo e una di quella che le spetterebbe con il solo contributivo, in ogni caso se ha pochi contributi versati prima del 1996 cambia poco tra i due calcoli) e accedere alla pensione anticipata contributiva a 64 anni.

Se dovesse rientrare al CAF o patronato cui vi rivolgete dovrete dire che vuole accedere alla pensione anticipata contributiva poichè ha raggiunto i requisiti di opzione contributiva entro la fine del 2011. 

Se, invece, non soddisfa i requisiti sopra descritti per l’accesso alla misura l’unica alternativa è quella di attendere i 67 anni.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.