Pensione prima o dopo i 62 anni: vediamo le alternative

Non solo la quota 100 permette di anticipare la pensione per chi non reggiunge i requisiti di accesso all’anticipata ordinaria. Vediamo quale altra misura può essere presa in considerazione.

Non esiste la possibilità di anticipo pensionistico solo con la quota 100 ma la normativa italiana prevede diverse misure che permetto l’accesso alla pensione anticipata. Ognuna di esse richiede requisiti precisi a livello contributivo, anagrafico o sia anagrafico che contributivo. In alcuni casi esistono degli escamotage che permettono un pensionamento che non ci si aspettava di poter fruire. 

Pensione prima o dopo i 62 anni

Un lettore scrive per chiedere:

Ho 61 anni di età e 36 anni di contributi. Lavoro come collaboratore per un’azienda di software ormai da 15 anni, prima lavoravo per la stessa azienda ma con mansione diversa. Dal 1995 verso i miei contributi nella gestione separata Inps. Non riesco ad accedere alla quota 100 per 1 anno di contributi mancanti. Ci sono delle possibilità di pensionamento per me prima o dopo i 62 anni?

Fermo restando che al compimento dei 67 anni può accedere alla pensione di vecchiaia, per lei si presenta un’alternativa di pensionamento anche al compimento dei 64 grazie alla pensione anticipata contributiva che richiede i seguenti requisiti:

  • almeno 64 anni di età
  • almeno 20 anni di contributi maturati
  • che tutti i contributi ricadano nel sistema contributivo
  • che l’assegno spettante di pensione sia pari o superiore a 2,8 volte il trattamento minimo INPS.

Si potrebbe obiettare che questo tipo di pensionamento è riservato a coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995, e visto che lei ha contributi versati anche precedentemente a tale data non vi rientra, ma non è così.

Avendo una posizione aperta nella gestione separata, avendo contribuzione versata prima del 1996 che non raggiunge i 18 anni, avendo contribuzione successiva al 1995 può optare per il computo nella gestione separata: tale computo trasporta tutti i suoi contributi nel sistema contributivo puro permettendole l’accesso alla pensione anticipata contributiva, riservata a coloro che ricadono nel sistema contributivo.

Prima di optare per questa scelta, però, le consiglio di fare delle simulazioni sull’importo previdenziale poichè il ricalcolo interamente contributivo della pensione (compresi gli anni di contributi versati prima del 1996) in alcuni casi potrebbe essere penalizzante.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Pensione anticipata contributiva, quando se ne ha diritto?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.