Pensione: quando conviene economicamente l’accesso?

Quando conviene di più andare in pensione tenendo presente solo il fattore economico?

Appurato che per accedere alla pensione è necessario raggiungere i requisiti richiesti dalle singole misure, valutiamo la convenienze economica dell’anticipo pensionistico rispetto all’attendere la pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età. Ovviamente se il divario di anni è molto ampio l’assegno di vecchiaia potrebbe essere molto più conveniente.

Assegno pensionistico: quando conviene

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno ho 40 anni e tre mesi di contributi e 59 anni di età. Quando sarà economicamente più conveniente andare in pensione? Grazie

Partiamo da presupposto che in qualsiasi caso si anticipa la pensione, anche se la misura non prevede penalizzazioni, l’assegno pensionistico sarà sempre più basso rispetto a quello che sarebbe spettato con la pensione di vecchiaia.

Nel suo caso, ad esempio, potrebbe accedere alla pensione anticipata fra circa 3 anni quando maturerà 42 anni e 10 mesi di contributi (all’incirca quando compirà 62 anni). Se accedesse alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni, ovviamente, lo farebbe con 5 anni di contributi in più.

Oltre all’incremento dovuto ai contributi in più versati, però, la pensione di vecchiaia vedrebbe applicato un coefficiente di trasformazione più alto per il calcolo del suo assegno (a 62 anni, ovviamente, è più basso che a 67). Questo, per un lavoratore con retribuzione media di circa 30 mila euro l’anno, comporterebbe (calcolando i 5 anni di contributi in più e il coefficiente di trasformazione maggiore) l’assegno pensionistico a lievitare di circa 35/40 euro al mese per ogni anno di contributi versati. Facendo il calcolo sui 5 anni, quindi, la pensione sarebbe più alta di 175/200 euro al mese.

Ovviamente ognuno deve valutare la convenienza del pensionamento non solo sulla base economica ma anche sul costo personale che comporterebbe permanere al lavoro per degli anni in più.

Nel suo caso, quindi, è bene tenere presente che tra 3 anni le si aprirà l’opportunità del pensionamento anticipato con 42 anni e 10 mesi di contributi ma anche che non sarà obbligato al pensionamento a 62 anni se desidera continuare a lavorare fino al compimento dei 67.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.