Pensione Quota 100 come legge Fornero, 6mila esodati

L’interruzione della Quota 100 creerà un nuovo nodo di esodati come la legge Fornero, bisogna intervenire per tempo, la proposta di Nannicini.

Con la interruzione di Quota 100 si riapre un nodo di esodati, circa 6mila, bisogna fare qualcosa, queste sono le parole di Nannicini che chiede una soluzione per evitare che altri lavoratori si trovino senza lavoro e pensione, come è stato per la legge Fornero.

Pensione Quota 100 come Riforma Fornero: nuovi esodati

Nannicini da una sua visione di quello che potrebbe succedere se la pensione Quota 100 finisce con la sperimentazione al 31 dicembre 2021. Secondo Nannicini interrompere la quota 100 creerebbe nuovi esodati senza nessun tipo di reddito (lavoro e pensione); già 6mila lavoratori da otto anni, esclusi dall’ottava salvaguardia.

Emendamento per tutela esodati: respinto

Nannicini in misura di riforma pensione aveva proposto un emendamento che poteva interessare determinate categorie coinvolte in difficoltà, l’emendamento prevedeva di ampliare la platea dei beneficiari della pensione  Ape Sociale a tutti i disoccupati, togliendo il paletto della Naspi. L’ape sociale attualmente è aperta ai disoccupati che hanno finito di fruire della Naspi da almeno tre mesi.; questo è un requisito fondamentale per poter fare domanda. Togliere questo paletto, dava la possibilità a molti lavoratori esclusi di entrare nella misura pensionistica a 63 anni e 30 anni di contributi.

Tommaso Nannicini, ha comunicato che ripresenterà l’emendamento includendone uno nuovo che tutela gli esodati.

Esodati della riforma Fornero

Ricordiamo che gli esodati sono lavorati che furono licenziati prima della riforma Fornero perché avevano i requisiti per poter accedere alla pensione. Il diritto fu disatteso per gli effetti retroattivi della legge Fornero, e a pagarne le spese sono stati i lavoratori, senza tutele e diritti dopo una vita di lavoro e sacrifici. Una nostra lettrice “esodata” definisce lo scenario di “lacrime e sangue”.

Interventi urgenti 

Bisogna intervenire per tempo, per non ripetere uno scenario già visto a spese dei lavoratori italiani. Nannicini ripropone il suo disegno di legge, ed esattamente al Quota 92, che permette l’accesso ai lavoratori con 62 anni di età e 30 anni di contributi, solo per categorie svantaggiate: disoccupati, lavoratori gravosi, lavoratori con disabilità e lavoratori “Caregiver”.

La proposta di Nannicini: Pensione per tutti a 64 anni e 20 di contributi, la proposta che fa discutere


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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”