Pensione Quota 100 con scivolo con anticipo di tre anni, da 62 a 59

Pensione quota 100 e accordi aziendali per favorire l’anticipo pensionistico di tre anni con scivolo, che raggiungeranno i requisiti entro il 2021.

Il decreto su reddito di cittadinanza e pensione quota 100, dovrebbe consentire alle imprese di aiutare i propri dipendenti a raggiungere la misura  tramite i fondi di solidarietà bilaterali. Tuttavia, sarà necessario il versamento al fondo di un contributo straordinario per coprire l’intero ammontare dell’assegno del lavoratore e dei contributi legati al periodo di esodo, nonché di tutte le spese di gestione che l’Inps affronterà nella gestione degli assegni. Inoltre, l’azienda dovrà impegnarsi, in un accordo collettivo aziendale o territoriale, ad assumere un certo numero di lavoratori in sostituzione dei soggetti che escono dalla stessa, questo per creare un ricambio generazionale.

L’assegno straordinario permetterà ai lavoratori di raggiungere i requisiti per la quota 100 entro il 31 dicembre 2021. Quindi, gli aventi diritto saranno i dipendenti che avevano almeno 59 anni di età e 35 anni di contributi allo scorso 31 dicembre 2018.

Pensione Quota 100 con fondi di solidarietà bilateriali: la circolare Inps

Nello specifico la circolare n. 10 del 29 gennaio 2019, si legge che coloro in base all’art. 14 commi 1 e 2, del decreto-legge n. 4/2019 consente di accedere alla pensione anticipata “quota 100” a coloro che perfezionano il requisito anagrafico di 62 anni e il requisito contributivo di 38 anni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021.

All’ articolo 22 al comma 1 stabilisce che, a  decorrere dalla data di entrata in vigore del citato decreto-legge n. 4/2019, i Fondi di solidarietà [..], possono altresì erogare un assegno straordinario per il sostegno del reddito in favore di lavoratori che perfezionino i requisiti previsti per l’accesso alla pensione anticipata “quota 100” nel triennio 2019-2021.

Pertanto, i Fondi di solidarietà bilaterali possono erogare un assegno straordinario per il sostegno al reddito ai lavoratori che raggiungano i requisiti previsti per la pensione anticipata “quota 100” entro il 31 dicembre 2021.

La concessione di tali assegni è subordinata alla presenza di accordi collettivi di livello aziendale o territoriale, sottoscritti con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, nei quali deve essere stabilito, ai fini del ricambio generazionale, il numero di lavoratori da assumere in sostituzione di coloro che accedono alla prestazione.

Accordo aziendale e tre mesi dalla maturazione dei requisiti

Gli accordi sindacali in argomento, per la loro efficacia, dovranno essere depositati entro 30 giorni dalla sottoscrizione, secondo quanto disposto dall’articolo 14 del decreto legislativo n. 151/2015.

Poiché la decorrenza del predetto trattamento pensionistico si acquisisce trascorsi tre mesi dalla maturazione dei requisiti per la “pensione quota 100”, l’assegno straordinario deve essere erogato anche nei tre mesi successivi alla maturazione del diritto alla prestazione pensionistica e il versamento della contribuzione correlata è dovuto fino al raggiungimento dei requisiti minimi richiesti. L’assegno straordinario in argomento non può essere erogato oltre il 31 marzo 2022.

Assegni straordinari per il conseguimento alla pensione anticipata quota 100

Gli assegni straordinari per il conseguimento della pensione anticipata “quota 100” possono essere riconosciuti solo da quei Fondi di solidarietà bilaterali già costituiti, o in corso di costituzione, che prevedano nel proprio decreto istitutivo la concessione di assegni straordinari per il sostegno al reddito.

Fermo restando che l’istituto della cumulabilità dell’assegno straordinario con i redditi da lavoro rimane disciplinata dai singoli decreti istituitivi dei Fondi di solidarietà, si rammenta che l’articolo 14, comma 3, del più volte citato decreto-legge n. 4/2019 prevede l’incumulabilità della pensione anticipata “quota 100” con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, a eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale nel limite di 5000 euro lordi annui, per il periodo intercorrente tra la decorrenza della pensione anticipata “quota 100” e la data di maturazione del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia.  

L’Inps dovrà emanare le istruzioni operative per la presentazione della relativa domanda di assegno straordinario.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”