Pensione quota 100, cosa succede per chi ha i requisiti a cavallo del 2021?

Pensione Quota 100 per chi matura i requisiti a cavallo dell’anno, cosa bisogna fare? Rientra nella misura o si perde il beneficio? Rispondiamo a queste domande.

Pensione Quota 100 con scadenza al 31 dicembre 2021, tanti i dubbi dei lettori che si trovano a raggiungere i requisti a cavallo dell’anno 2021/2022. Vediamo in breve cosa stabilisce la normativa che regola le pensioni news rispondendo ai nostri lettori. 

Pensione quota 100 con requisiti a dicembre 2021

1) Chi compie gli anni a dicembre 2021 ci rientra quota 100?

La normativa prevede che chi ha maturato i requisiti e apre la finestra di uscita di tre mesi, conserva il diritto alla fruizione della pensione quota 100. Faccia un esempio, se lei compie gli anni il 10 dicembre, dall’11 dicembre 2021 si apre la finestra di tre mesi e quindi, conserva il diritto di accesso alla pensione quota 100 anche se la finestra si chiude nel mese di marzo 2021, ultimo termine per i percettori di quota 100.

Requisiti tra il 2021/2022

2) Gentilmente vorrei sapere, se possibile, se posso accedere a quota 100 avendo al 31-12-2021, 39 anni di contributi ma 62 anni li compio 15 giorni dopo. 15-1-2022. Grazie

Lei non può accedere alla pensione anticipata quota 100. La normativa specifica che entrambi i requisiti devono essere maturati per poter fare domanda. La quota 100 termina il suo triennio sperimentale nel 2021 e lei matura il requisito anagrafico nel 2022, quindi, non rientra nella misura. 

Quota 100 scuola la pensione dopo un anno?

 3) Buonasera,
per quanto riguarda quota 100, gli insegnanti (come è sempre stato ) possono usufruire di una sola finestra di uscita annuale e cioè il primo giorno dell’anno scolastico  il 1° settembre. Se uno (come me) raggiunge i requisiti (62 anni di età  e 38 anni di contributi) entro il primo settembre 2019 , possibile che debba aspettare un anno e uscire con quota 100 il primo settembre 2020?  Spero di avere capito male. Grazie
G. C.

Purtroppo è così, gli insegnanti devono presentare domanda di pensionamento secondo le direttive del Miur entro una certa data che varia ogni anno, di solito è dicembre. Quindi, devono produrre domanda di cessazione dal servizio per andare effettivamente in pensione il 1° settembre dell’anno successivo. 

Per il comparto scuola si applica l’articolo 59, comma 9 della legge n. 449/1997, che recita: “Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno.”


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”