Pensione Quota 100 e superbonus in busta paga, ecco di cosa si tratta? Tutte le novità

Pensione Quota 100 e Superbonus del 30% in busta paga, ecco tutte le novità.

Pensione  e superbonus, un nostro lettore nato a maggio 1952 ci pone due domande, la prima: a che età  può uscire dal lavoro facendo parte del settore scuola e avendo 30 anni di contributi  e la seconda domanda riguarda il superbonus per chi non lascia il lavoro, di cui si sente parlare ultimamente.

L’età pensionabile dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020 è 67 anni e minimo 20 anni di contributi.

Per maggiori informazioni sui nuovi requisiti nel 2019, leggere: Pensione, cosa cambia nel 2019, nuovi requisiti e calcoli, tutte le novità

Per il settore scuola bisogna aver comunicato la cessazione dal servizio, altrimeni può andare in pensione a settembre 2019. Se la comunicazione è stata fatta può andare in pensione a settembre 2018, nel comparto scuola si può accedere alla pensione solo ed esclusivamente il 1° settembre di ogni anno.

Pensione Quota 100 

pensione precoci modulo AP116La proposta della misura pensionistica Quota 100, si basa su una combinazione fissa di 64 anni e 36 di contributi con un tetto alla contribuzione figurativa e una penalità nel calcolo della pensione dei lavoratori con almeno 18 anni di contributi al 1995.

La Quota 100 così configurata non convince, troppi paletti e limitazioni, inoltre lascia fuori le categorie deboli che attualmente rientrano nell’Ape Sociale. Ricordiamo che l’Ape Sociale scade il 31 dicembre 2018, e anche se sono stati previsti i fondi nella legge di Bilancio 2018, il nuovo governo non intende rinnovare. 

Per maggiori informazioni, consigliamo di leggere: Pensione Quota 100 lascia fuori la pensione con legge 104 (per se stessi e caregiver), cosa cambia nel 2019

Superbonus per chi resta a lavoro

Negli ultimi giorni si sta parlando di riconoscere un superbonus per chi resta a lavoro, invece di optare per la pensione. Il superbonus diventa un ipotesi non trascurabile, viste il tetto massimo di  spesa sul pensionamento Quota 100.

L’idea è di introdurre un superbonus del 30% da versare direttamente in busta paga, per ridurre il flusso pensionistico previsto per la quota 100. Questo bonus ridurrà le domande e i lavoratori che come il nostro lettore, si sente ancora attivo nel campo lavorativo, potrà continuare a lavorare, percependo un riconoscimento sul lavoro prestato oltre l’età pensionistica.

Al momento resta solo un’ipotesi, interessanti per molti, quindi si spera che venga inserita nella legge di Bilancio 2019 unitamente alla Quota 100, con partenza dal 1° gennaio 2019.

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Redazione NotizieOra

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