Pensione quota 100: l’assegno sarà molto più basso?

QUali differenze sull’assegno pensionistico se si accede con la quota 100? Sarà molto più basso? Dissipiamo i dubbi.

Buonasera,
sono un dipendente comunale con 62 anni di età e 40 anni di contributi. La mia pensione sarà calcolata con il sistema misto con 17 anni nel retributivo. Mi converrà andare in pensione con la quota 100 l’anno prossimo ? L’assegno sarà molto più basso ? Vi ringrazio in anticipo per il consiglio che mi darete ?
 

 

In questi giorni infuria la polemica sulle penalizzazioni che porterà l’accedere alla pensione con la quota 100. C’è chi parla dell’8%, chi addirittura del 34%. Delle stime hanno parlato di penalizzazioni del 5% per chi accede con un anno di anticipo e del 34% per chi anticipa di 5 anni. Ma quanto c’è di vero?

Quota 100: sono penalizzazioni?

I conti che si stanno facendo sulla quota 100, invece, riguardano ciò che un lavoratore perderebbe anticipando l’uscita e non continuando a versare i contributi all’INPS. Non si tratta di penalizzazioni ma semplicemente di mancato aumento della pensione per il fatto che si smette di versare i contributi per propria scelta e deve essere ovvio agli occhi di tutti che versando un maggior numero di contributi la pensione, alla fine, risulterà più alta.

Stesso discorso vale per il coefficiente di trasformazione che sale al salire dell’età in cui si accede alla pensione.

Ma non si tratta di penalizzazioni, semplicemente sono i meccanismi che regolano il calcolo dell’importo della pensione e il fatto che ora, alla vigilia dell’entrata in vigore della quota 100 si parli e si polemizzi sulle penalizzazioni che porterà mi fa pensare semplicemente che si vogliano scoraggiare i lavoratori a fruirne per accedere alla pensione.

Quota 100: come sarà calcolato l’assegno?

L’assegno che percepirebbe accedendo alla pensione con la quota 100 non sarebbe penalizzato ma come gli assegni pensionistici di tutte le altre prestazioni, ovvero:

  • Per chi ha iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995 il calcolo della pensione sarà interamente contributivo.
  • Il calcolo retributivo resta per i contributi versati fino al 31 dicembre 2011 per chi aveva maturato 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.
  • Il calcolo retributivo per i contributi versati fino al 31 dicembre 1995 per tutti coloro che in tale data lavoravano ma non avevano maturato 18 anni di contributi.

In conclusione

Le differenze che avrebbe, quindi, accedendo alla quota 100 rispetto alla pensione anticipata sarebbero date  solo e soltanto dai diversi contributi versati nell’uno e nell’altro caso (ad una prestazione accederebbe ad aprile 2019 all’altra a luglio 2021). Solo questo inciderebbe sulla differenza dell’assegno pensionistico oltre, ovviamente al coefficiente di trasformazione che sale con il salire dell’età del lavoratore.

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Redazione NotizieOra

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