Pensione Quota 100: Matteo Salvini spiega la misura

Il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini durante la trasmissione Quarta Repubblica illustra e chiarisce il progetto Quota 100.

Pensioni 2019 e Quota 100 sono stati i temi con cui Matteo Salvini, vicepremier e Ministro dell’Interno, ha parlato nel corso della puntata del 17 dicembre scorso del programma Quarta Repubblica, andato in onda su Rete 4. Vediamo cosa ha detto nel corso dell’intervista.

Salvini  chiarisce la Riforma con Quota 100

Come abbiamo già detto, durante la puntata di lunedì scorso, il Ministro Matteo Salvini è tornato sulla modalità della funzione della Riforma delle Pensioni ed ha anche introdotto il tema della Quota 100, un sistema pensionistico che permetterà agli anziani di poter andare in pensione dal 2019 senza rispettare più le regole della Legge Fornero. Matteo Salvini, in primis, ha tenuto a precisare che i fondi destinati alla Quota 100 sono diminuiti rispetto a quanto si prevedesse; infatti, la Quota 100 richiederà solo 4,7 miliardi di euro e non più 6,7, come avevano dichiarato all’inizio del Governo. L’investimento totale è di 20 miliardi in 3 anni, i quali permetteranno a chi possiede almeno 62 anni di età e 38 di contributi di poter andare in pensione in anticipo, facendo decadere, così, la Legge Fornero. E’ stata necessaria la diminuzione dei fondi per la Quota 100 per assecondare le richieste dell’Unione Europea.

Pubblici e privati, c’è differenza?

Il Ministro Salvini ha continuato l’intervista facendo una precisazione: la Quota 100 avrà delle differenze di applicazione tra lavoratori pubblici e privati. Infatti, ci sono situazioni nella pubblica amministrazione in cui dal 2019 hanno la possibilità di andare in pensione i dipendenti che lavorano nel medesimo ufficio, nello stesso ente locale o nel medesimo ufficio.E’ quindi necessario individuare con esattezza quali sono i lavoratori pubblici che dal 2019 potranno andare in pensioni, i settori in cui essi lavorano e razionalizzare i pensionamenti per evitare che determinati uffici chiudano per mancanza di personale.

I beneficiari della Quota 100

A livello di numeri, Matteo Salvini ha dichiarato che i destinatari del provvedimento sono circa 450.000, un misto tra pubblico e privato. Tale notizia cancella del tutto alcune voci delle ultime settimane che invece parlavano di una platea più ridotta, circa 250.000/300.000 lavoratori.

Quota 100 e penalizzazioni sulla pensione

Infine, il vicepremier Salvini ha parlato delle eventuali penalizzazioni dell’importo di pensione per coloro che aderiranno alla Quota 100. In questo caso, il Ministro dice che “chi aderirà, andrà in pensione senza alcuna penalizzazione”, aggiungendo che inoltre i lavoratori vi potranno aderire già dal 1° gennaio 2019, solo nel caso in cui fossero provvisti dei requisiti richiesti dalla Normativa che regola la Quota 100.
Attenzione: per chi non lo sapesse, bisogna dire che tutti coloro che andranno in pensione in anticipo dovranno rinunciare ad alcuni anni di contributi, di conseguenza, il loro assegno sarà ridotto fino al 22%.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.