Pensione Quota 100 nel 2022, si può interrompere mobilità o Naspi?

Pensione anticipata Quota 100, cosa succede per chi fruisce di indennità Naspi e Mobilità nel 2022 alla scadenza della misura pensionistica?

La Naspi o la mobilità in linea generale sono incompatibile con la pensione. Tale incompatibilità è prevista all’articolo 11 del d.lgs. 22/2015, che fra le cause di decadenza include il “raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato”. La misura Quota 100 è una pensione anticipata introdotta dal decreto-legge n. 4/2019. Possono fare domanda i lavoratori che hanno raggiunto un’età anagrafica di 62 anni e un’anzianità contributiva di 38 anni. La Quota 100 è stata approvata in via sperimentale e ha valida triennale: dal 2019 al 2021.

Pensione anticipata Quota 100: chiarimenti Inps

L’Inps con la circolare n. 88/2019 è intervenuta chiarendo che il lavoratore ha diritto di scegliere e la decadenza non è automatica; espone degli esempi validi sia per la Naspi che per la mobilità.

In riferimento alla mobilità ordinaria o in deroga, la norma chiarisce che chi perfeziona i requisiti per il pensionamento Quota 100, e decide di non accedere alla misura, può continuare a usufruire delle prestazioni di mobilità ordinaria o in deroga. Viceversa, i lavoratori che, in seguito a domanda di pensionamento con Quota 100, sono ammessi al trattamento pensionistico, decadono dalle prestazioni di mobilità dal primo giorno del mese in cui decorre il trattamento pensionistico. Lo stesso discorso vale anche per i percettori di Naspi.

Naspi e pensione Quota 100, ultime novità dall’Inps

Quota 100 nel 2022

Una lettrice ci scrive: Salve mio marito ha 38 anni e 4 mesi di contributi versati. La ditta dove lavorava ha cessato l’attività e lui e altri 70 dipendenti hanno usufruito della mobilità. Alla scadenza di questa si ritrova attualmente disoccupato. Compirà 62 anni il 4 gennaio 2022, 4 giorni dopo la scadenza della quota 100…cosa gli si può prospettare essendo anche un lavoratore precoce. Grazie, siamo disperati.

Risposta: Sono ammessi alla pensione anticipata Quota 100 i lavoratori che hanno maturati entrambi i requisiti richiesti (età 62 + contributi 38). Purtroppo, suo marito non rientra perché non matura il requisito anagrafico nel 2021, scadenza della Quota 100. Per i lavoratori precoci, attualmente, è richiesto un requisito contributivo di 41 anni e nel 2020 la misura dovrebbe essere aperta a tutti.

La mobilità è coperta da contribuzione figurativa valida sia al diritto che alla misura, quindi bisogna vedere se suo marito raggiunge nel 2022 i 41 anni richiesti e accedere alla Quota 41 nel 2022.

Se mancano pochi mesi o settimane al raggiungimento del requisito contributivo, può sempre operare il riscatto contributivo o il versamento dei contributi volontari. Le consiglio di controllare la posizione contributiva di suo marito e controllare se ci sono buchi contributivi che si possono coprire. Con il decreto n. 4/2019 è entrato in vigore anche il riscatto contributivo agevolato che è conveniente in questi casi. Le lascio qui tutte le informazioni: Buchi contributivi, il riscatto contributi una valida soluzione


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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”