Pensione quota 100 o anticipata Fornero? Le possibili vie

Quale pensionamento appare maggiormente conveniente per chi deve scegliere tra quota 100 nel 2021 e la pensione anticipata ordinario nel 2022?

I lavoratori in procinto di accedere alla pensione sono dubbiosi su quali potrebbero essere le misure di cui possano usufruire. E’ bene specificare che per ogni misura sono richiesti specifici e vincolanti requisiti che solo al raggiungimento permettono la quiescenza. Vediamo il caso di un dipendente del comparto scuola ricordando, tra le altre cose, che per questa categoria di lavoratori esiste una sola finestra annua per accedere al pensionamento (il 1 settembre di ogni anno) e proprio per questo motivo non si vedono applicare la finestra di attesa di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti richiesta dalla pensione anticipata e quella di 6 mesi dal raggiungimento dei requisiti (finestra richiesta ai dipendenti pubblici) per accedere al pensionamento con la quota 100.

Pensione quota 100 o anticipata?

Una lettrice scrive per chiedere:

Buongiorno, sono una insegnante di scuola Primaria. Compirò 62 anni a febbraio 2021. Il primo settembre 2021 avrò maturato 41 anni di anzianità. Vorrei sapere se potrò andare in pensione con quota 100 o con la normativa Fornero.
Cordiali saluti.

Sicuramente per settembre 2021 potrà accedere alla pensione con la quota 100 avendo raggiunto abbondantemente il requisito contributivo e raggiungendo a febbraio dello stesso anno quello anagrafico. La quota 100, infatti, richiede almeno 38 anni di contributi versati unitamente al raggiungimento dei 62 anni di età. 

Per accedere, invece, alla pensione anticipata prevista dalla Legge Fornero deve maturare almeno 41 anni e 10 e siccome non raggiungerà il requisito entro il 31 dicembre 2021, alla pensione anticipata potrà accedere non prima del settembre 2022.

Nel suo caso, quindi, il primo pensionamento possibile è rappresentato dalla quota 100 a settembre del 2021. In ogni caso è necessario che presenti domanda di cessazione dal servizio entro le date stabilite dal MIUR (per esempio per i pensionamenti del 1 settembre 2020 la domanda di cessazione dal servizio andava presentata entro gennaio 2020, ma solitamente la data fissata dal Ministero è entro il dicembre dell’anno precedente a quello di pensionamento) contestualmente alla domanda di pensione in cui dovrà indicare anche la misura di cui intende fruire.

Per approfondire l’argomento previdenziale consigliamo di consultare la categoria Pensioni News.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.