Pensione Quota 100: per chi compie gli anni da gennaio a marzo 2022, è fuori?

Andare in pensione con quota 100, se i requisiti si maturano nel 2022 è possibile fare domanda? Quale alternative ci sono? Le risposte qui.

La pensione Quota 100 è entrata in vigore con il decreto legge numero 4/2017 per un triennio sperimentale: dal 2019 al 2021. Una misura molto contestata anche se ha permesso l’uscita anticipata a molti lavoratori. Una pensione anticipata senza penalizzazione e calcolata come una normale pensione, i requisiti richiesti sono: 62 anni di età e 38 anni di contributi. Per accedere bisogna aver maturato entrambi i requisiti, prevista una finestra mobile di tre mesi se dipendenti privati, sei mesi se dipendenti pubblici. La pensione quota 100 fa parte delle pensioni news, ma cosa succederà alla scadenza? 

Pensione Quota 100: alla scadenza cosa succederà?

Rispondiamo alle domande dei lettori: 

1) “Ho già maturato 38 anni di contributi ma 62 anni li compio il 15 marzo 2022 quota 100 scadrà a dicembre 2021 per 3 mesi non ci rientro. Vorrei sapere se ci faranno rientrare anche i nati nei tre mesi successivi al 31/12/ 21. 
Attendo Vs notizie. 
Grazie”

Le ultime notizie parlano di una fine della quota 100 alla scadenza del triennio 2019-2021. Questo significa che chi non ha maturato i requisiti in quel periodo non potrà accedere alla quota 100. Nel suo caso lei matura i requisiti il 15 marzo e non credo rientri, salvo che non decidano di prorogare la misura pensionistica, ma le correnti politiche più volte hanno ribadito che la quota 100 terminerà il 31 dicembre 2021.

Posso accedere alla pensione quota 100 coloro che hanno aperto la finestra mobile di tre mesi nel 2021 e quindi, potranno percepire il primo rateo pensionistico entro marzo 2022.

Quando andrò in pensione?

2) Sono del 63 lavoro al comune dal 1986 un anno di contributi in tutto o 34 anni di contributi quando potrò andare in pensione. Grazie

Lei attualmente ha 57 anni di età e con 34 anni di contributi, le misure pensionistiche in vigore attualmente, non sapremo cosa succederà con la riforma pensioni con delega nel 2022, sono:

Pensione anticipata con 42 e 10 mesi di contributi (uomo) e 41 e 10 mesi (donna) a prescindere dall’età anagrafica;

Pensione contributiva a 64 anni, trova qui i requisiti per questa misura: Pensione contributiva con contributi ridotti: tipologie, requisiti e assegno

Pensione di vecchiaia a 67 anni con un minimo di 20 anni di contributi.

Oppure la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA) se ha aderito ad un fondo pensione: 62 anni e un minimo di 20 anni di contributi, qui per approfondire l’argomento: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”