Pensione quota 100: quali lavoratori possono richiederla senza aspettare il 2019?

I primi a poter andare in pensione con la quota 100 nel 2019 sono coloro che avranno i requisiti anagrafici e contributivi (62 anni di età e almeno 38 di versamenti) entro fine 2018. Costoro infatti potranno andare in pensione anticipata usufruendo della prima finestra mobile quota 100 ad aprile 2019 (parliamo dei lavoratori privati […]

I primi a poter andare in pensione con la quota 100 nel 2019 sono coloro che avranno i requisiti anagrafici e contributivi (62 anni di età e almeno 38 di versamenti) entro fine 2018. Costoro infatti potranno andare in pensione anticipata usufruendo della prima finestra mobile quota 100 ad aprile 2019 (parliamo dei lavoratori privati però perché, come già visto, l’accesso alla quota 100 per i dipendenti pubblici segue regole e tempi diversi in modo da garantire il ricambio delle risorse tra uscite e assunzioni).

Quota 100 nel 2018: ecco chi può già fare domanda

Ci sono però alcune categorie di lavoratori che hanno accesso alla quota 100 già nel 2018 non perché il governo abbia previsto per loro canali preferenziali ma perché, di fatto, per questi la quota 100 (in alcuni casi anche inferiore) già esisteva.
In attesa di sapere con precisione se i professionisti potranno arrivare alla quota 100 per la pensione sommando la contribuzione accreditata presso le casse professionali, va detto che ci sono alcune categorie di professionisti che con un sistema equivalente alla quota 100, o in alcuni casi anche più agevole, possono già smettere di lavorare.

Così ad esempio la pensione avvocati che richiede 61 anni di età e 39 di versamenti per il biennio 2018-2019 (61+39=100);
idem per la pensione commercialisti fissata a 40 anni di contributi, a prescindere dall’età (quindi ne ha diritto con quota 100, di fatto, chi compie 60 anni);
i ragionieri addirittura possono accedere alla pensione di vecchiaia anticipata, o di anzianità, con 63 anni e 4 mesi di età e un minimo di 20 anni di contributi.

 

E così potremmo conti

nuare anche per i consulenti del lavoro (pensione quota 99) e per i medici iscritti all’Enpam (pensione quota 100).

Corsa alla quota 100: chi può tagliare il traguardo prima

A tal proposito riportiamo una lettera che ci ha scritto una lettrice e che mette in luce alcuni possibili paradossi di questo accesso alla quota 100 su finestre diverse: “Salve sono una professoressa in servizio. Ho 63 anni ma 37 anni di versamenti: secondo le attuali disposizioni quindi dovrò lavorare per altri due anni scolastici prima di poter andare in pensione con quota 100 (che nel mio caso quindi sarà una quota 102). Mio marito è ragioniere ed è appena andato in pensione pur avendo la mia età e meno anni di versamenti di me. Ecco a cosa porta il nostro sistema previdenziale mi sembra assurdo“.

In effetti questo è un caso concreto (non bastano 62 anni per avere accesso alle quota 100) e comprendiamo la frustrazione della nostra lettrice. Precisiamo in proposito tre aspetti che servono ad avere un quadro più completo:

  • esistono modalità di accesso alla pensione anticipata delle lavoratrici (vedi proroga opzione donna 2019);
  • il caso proposto è particolare perché per la pensione insegnanti sono previste finestre temporali più lunghe per garantire il regolare svolgimento delle lezioni;
  • la pensione ragionieri viene assoggettata al ricalcolo interamente contributivo dell’assegno.

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