Pensione quota 41 con assegno di invalidità, la scelta

Pensione quota 41 senza requisito dell’età e rinnovo assegno ordinario di invalidità, cosa conviene fare?

Pensione quota 41 destinata ai lavoratori precoci, coloro che hanno almeno un anno di contributi prima del compimento del 19° anno di età e hanno maturato determinati requisiti, ma cosa succede si si percepisce l’assegno di invalidità ordinario soggetto al rinnovo? Scopriamolo rispondendo ad un nostro lettore. 

Per tutte le novità sulle pensioni, consulta la nostra rubrica pensioni news.

Pensione Quota 41 e assegno di invalidità

Un lettore ci chiede: “Buongiorno ho 59 anni a ottobre lavoro da novembre 1979 e attualmente percepisco un pensione categoria IO  che scade  ad agosto il primo triennio quale consiglio migliore per un proseguo alla pensione definitiva. Vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti”

Pensione Quota 41

Lei può accedere alla pensione con Quota 41 destinata ai lavoratori precoci quota 41 (coloro che hanno maturato almeno un anno di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età, con un’anzianità contributiva di 41 anni a prescindere dall’età anagrafica, inoltre, bisogna trovarsi in una delle seguenti tutele: 

  • lavoratore disoccupato che ha finito di percepire l’indennità di disoccupazione da tre mesi;
  • lavoratore invalido con una percentuale del 74%;
  • lavoratore caregiver, che assiste il familiare con handicap grave da almeno sei mesi;
  • lavoratore che svolge mansioni gravosi o usuranti.

In pensione con quota 41: si prendono meno soldi?

L’assegno ordinario dopo tre rinnovi si trasforma in automatico in pensione, cumulando tutti i contributi maturati. Questa soluzione però la porterebbe ad attendere ancora per percepire la pensione. 

Le due prestazioni non sono cumulabili, quindi si troverà a fare una scelta. Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e controllare se rientra in tutti i requisiti per la quota 41, se non rientra, potrà accedere alla pensione anticipata con 42 e  10 mesi per gli uomini a prescindere dall’età anagrafica, quindi, rinnovare adesso l’assegno ordinario e al prossimo rinnovo accedere alla pensione anticipata e bloccare l’assegno ordinario di invalidità. 

La pensione anticipata è per tutti e non ci sono vincoli  o paletti. 

Entrambe le misure prevedono una finestra mobile di tre mesi dalla maturazione dei requisiti, inserita dal decreto legge n. 4/2019. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”