Pensione Quota 41 con legge 104: convivenza con il familiare

Pensione anticipata Quota 41 per lavoratore “Caregiver”, può fare domanda anche il genero? Analizziamo la normativa vigente.

La pensione anticipata quota 41 è una misura destinata ai lavoratori precoci che si trovano in determinate tutele, tra queste vi è la figura del caregiver (colui che assiste il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3). Analizziamo i requisiti richiesti in questa casistica di tutela

Pensione Quota 41 “Caregiver”

Buongiorno,

Sono un libero professionista, al 31.12.2020 ho 41 anni di contributi e sono un precoce in quanto ho 2 anni di contributi prima del 19esimo anno di età.

Convivo da oltre 7 anni con mia suocera con 104 invalida e mio suocero ha più di 80 anni

Siccome che mia moglie ha residenza in altro comune, posso usufruire io(affino) essendo unico convivente caregiver, della pensione anticipata 41 anni precoci.

Quindi procedere entro il 31.03.2020 ad inoltrare domanda?

Grazie. Buona serata

Requisiti

I requisiti richiesti per la pensione anticipata Quota 41 sono:

  • lavoratore precoce; almeno un anno di contributi versati prima del compimento del 19° anno di età;
  • requisito contributivo: 41 anni di contributi versati, compreso l’anno come precoce;
  • requisito anagrafico: non c’è n limite di età, bisogna raggiungere  41 anni di contributi.

Tutele

1) disoccupato che almeno da 3 tre mesi ha finito di percepire la NASPI;

2) lavoratore invalido con una percentuale del 74%;

3) lavoratore “Caregiver”;

4) lavoratori che svolgono mansioni gravose o usuranti.

Pensione Quota 41 per lavoratore “Caregiver”

La normativa chiarisce alcuni aspetti importanti per questa figura, infatti possono accedere alla pensione quota 41 coloro che assistono il familiare con handicap grave in base al seguente ordine:

  • i lavoratori che al momento della domanda di pensionamento assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di 1° grado con handicap grave ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3. La normativa specifica che è possibile l’assistenza anche ad un familiare di secondo gravo quando i genitori o il coniuge della persona è affetta da patologie invalidanti, mancante o abbia compiuto 70 anni. È necessario in tutti i casi esposti la convivenza con il familiare che si assiste.

In sintesi, sono ammessi i lavoratori caregiver che prestano assistenza: 

  • sorelle e fratelli;
  • nonni e nipoti;
  • suoceri;
  • nuore e generi;
  • sorelle e fratelli del coniuge secondo i paletti sopra esposti.

Pensione precoci quota 41 caregiver: quando si richiede?


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”