Pensione Quota 41 senza scadenza e senza età: i requisiti e la domanda

Pensione quota 41 senza scadenza e senza età anagrafica, solo con il requisito contributivo? Non è proprio così, sono richiesti anche altri requisiti: tutele e lavoro precoce.

La pensione quota 41 è destinata ai lavoratori precoci, nello specifico si intende coloro che hanno lavorato almeno un anno prima del diciannovesimo anno di età e sul loro estratto contributivo risultano compreso in tale data il versamento di almeno 52 settimane di contributi, anche non consecutive. La pensione quota 41 richiede che il lavoratore oltre al lavoro precoce e un requisito contributivo faccia parte di quattro tutele, non è richiesto nessun requisito anagrafico e la misura è istituzionale, questo significa che non è soggetta a proroga e fa parte delle pensioni news.  

Pensione Quota 41: senza requisito anagrafico

Un lettore ci chiede: “Buon giorno sono Ernesto volevo sapere con invalidità 80% e lavoro precoce cominciato a lavorare 14 anni ho 56 anni faccio 41 anni lavoro aprile 2021 adesso ho legge 104 perché sto facendo chemioterapia grazie”

Lei può accedere alla pensione anticipata Quota 41 che come sopra evidenziato non richiede un requisito anagrafico. Nello specifico i requisiti per poter accedere a questa misura sono:

lavoro precoce (52 settimane di contributi pari a 364 giorni prima del compimento del diciannovesimo anno di età);

– anzianità contributiva di 41 anni;

– una delle seguenti tutele:  lavoratore invalido con una percentuale invalidante del 74 per cento; lavoratore caregiver (colui che assiste il familiare con handicap grave) da almeno sei mesi; lavoratore che svolge mansioni usuranti e gravose; lavoratore disoccupato che da almeno tre mesi ha terminato la fruizione della Naspi.

Lei rientra nel lavoratore con invalidità in quanto ha una percentuale invalidante dell’80 per cento, matura 41 anni di lavoro ad aprile 2021 e ha un requisito fondamentale: è un lavoratore precoce. Lei ha tutti i requisiti per accedere alla pensione quota 41 nel 2021. 

Questa misura dal 1° gennaio 2019 prevede una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti, in questi tre mesi può anche continuare a lavorare, poi l’assegno sarà ricalcolata per aggiungere i mesi della finestra. Le consiglio, di recarsi presso un patronato e analizzare la sua situazione contributiva. 

L’assegno pensionistico sarà calcolato con il sistema misto secondo il fattore temporale del versamento dei contributi, può consultare qui la nostra guida: Calcolo pensione con sistema misto (retributivo più contributivo)


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”