Pensione Rita e anticipata per invalidità (dipendenti e autonomi), ecco i requisiti se si lavora ancora

Pensione anticipata per invalidità, le alternative se si lavora ancora e si è stanchi. I requisiti della RITA e della pensione di anticipata di vecchiaia.

Uscire dal lavoro con la pensione anticipata è l’obiettivo di molti lavoratori, in particolare di coloro che hanno condizioni di salute precarie. I lavoratori invalidi hanno delle tutele sul pensionamento anticipato ma devono soddisfare determinati requisiti, analizziamo le possibilità rispondendo a due quesiti. 

Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

Buona sera, sono un lavoratore autonomo con 38 anni di contributi e 61 anni di età’. Ho un fondo pensione da oltre 5 anni posso accedere alla pensione con la formula RITA? GRAZIE

La RITA consente sotto forma di rendita il godimento del montante contributivo accumulato dai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti a forme di previdenza complementare. Permette l’anticipo di cinque anni di distanza dall’età pensionabile (67 anni). Il requisito contributivo richiesto è un minimo di 20 anni e cinque versati in un fondo pensione. Quindi, al raggiungimento del requisito anagrafico lei può fare domanda direttamente al fondo. I fondi pensione dopo la circolare Covip n. 888 si sono dovuti adeguare alla RITA con una loro modulistica. Le consiglio di contattare direttamente il fondo di appartenenza.

Va ricordato che non tutti i fondi rientrano in questa misura, a tal riguardo consiglio di leggere: Fondi pensione: prestazione definitiva e contribuzione definita, le differenze per il pensionamento

Pensione invalidità settore privato

Salve, sono invalido al 100 per cento inabile lavorativo ho 52 anni e 31 anni di contributi nell’industria attualmente lavoro ma ho problemi di salute potrei andare in pensione e quanti soldi mi potrebbero dare, grazie

I dipendenti del settore privato possono accedere alla pensione di vecchiaia per invalidità. La normativa prevede che possono accedere alla misura i lavoratori che hanno una percentuale di invalidità certificata non inferiore all’80 per cento come si evince dalla circolare Inps n. 50 del 23 febbraio 1993. Inoltre, chiarisce che i soggetti che si trovano in questa condizione possono accedere alla misura con età anagrafica di 61 anni per gli uomini e 56 anni per le donne.

Inoltre, prevista una finestra di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Per poter accedere a questa misura deve maturare il requisito anagrafico, in riferimento all’importo dell’assegno, deve rivolgersi ad un patronato e farsi fare una simulazione dell’assegno che potrebbe prendere in base al montante contributivo accumulato negli anni. 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”