Pensione senza 20 anni di contributi INPS: cosa spetta?

Cosa accade se non si possiedono almeno 20 anni di contributi INPS ma si hanno contributi Enasarco? Vediamo il caso.

Cosa accade a chi, pur avendo versato contributi in altra cassa previdenziale  non raggiunge i 20 anni di contributi nell’INPS? Spetta comunque la pensione di vecchiaia? In quali casi spetta la quiescenza per chi ha versato contributi in Enasarco? Vediamo quali possibilità di pensionamento hanno i rappresentati di commercio.

Pensione senza 20 anni di contributi INPS

Un nostro lettore, abbastanza preoccupato, ci chiede:

Sono un uomo di 65 anni,ho lavorato come autonomo (rappresentante) dal 1978 al 2006 , ma dal 1994 non ho più versato i contributi a causa di una famiglia numerosa ,per sostenere la famiglia,ho lavorato si ma senza pagare i contributi.Ho però 20 anni di contributi enasarco ,ora non avendo almeno 20 anni di contributi inps potrò avere una pensione di vecchiaia?premetto che i contributi non versati sono prescritti. Ringrazio se sarà possibile un consiglio

Distinti saluti

A prescindere dai contributi che ha versato in INPS con i 20 anni che ha versato in Enasarco ha diritto a chiedere il pensionamento a questo ente previdenziale.

Gli agenti di commercio e i rappresentanti, infatti possono  chiedere il pensionamento Enasarco con almeno 20 anni di contributi unitamente ad almeno 67 anni nel 2020 per gli uomini ed almeno 65 anni per le donne (sempre nel 2020) e il raggiungimento della quota prevista per l’anno di riferimento (la quota deve essere raggiunta sommando età anagrafica e contributi versati) Dal 2019 in poi la quota minima richiesta per l’accesso degli uomini è 92 (la somma dell’età e dei contributi, quindi, deve essere almeno 92) e per le donne è di 90 per il 2020, 91 per il 2021 e di 92 dal 2022 in poi.

Nel suo caso, quindi, avendo soltanto 20 anni di contributi versati in Enasarco dovrà attendere per il pensionamento di compiere i 72 anni, quando raggiungerà la quota 92.

Per quel che riguarda l’INPS, invece,  se risponde a determinati requisiti potrebbe accedere al pensionamento anche con 15 anni di contributi al compimento dei 67 anni. I lavoratori che possono accedere al pensionamento di vecchiaia INPS con 15 anni di contributi sono:

  • coloro che hanno versato contributi solo fino al 1992
  • coloro che entro il 24 dicembre 1992 hanno chiesto l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari (anche senza mai versarli)
  • 13coloro che possono vantare il primo contributo versato almeno 25 anni prima e almeno 10 anni di versamenti da carriera discontinua (per 10 anni, quindi, il versamento non deve raggiungere le 52 settimane).

Se rientra in una di queste casistiche quindi, al compimento dei 67 anni potrebbe chiedere la pensione di vecchiaia a patto che abbia versato almeno 15 anni di contributi.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.